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“Le piaghe di Ulisse” invadono Gaeta, Sindaco e Assessore scrivono a Parco e Regione

Sindaco e Assessore: "Appare opportuno che il Servizio Fitosanitario regionale promuova per tempo le eventuali strategie di lotta alla Lymantria."

Gaeta – Il caso delle “piaghe di Ulisse” che stanno “mangiando” l’area protetta di Monte Orlando (Leggi qui)   continua. Ieri, infatti, il sindaco di Gaeta Cosmo Mitrano e l’assessore Teolinda Morini hanno inviato una lettera al Parco regionale “Riviera d’Ulisse”  e alla Regione Lazio – Direzione Politiche Ambientali e ciclo dei rifiuti, Servizio Fitosanitario con l’obiettivo di trovare una soluzione non invasiva per l’ambiente circostante per l’invasione di lepidotteri.

Di seguito, riportiamo la lettera:

“Vista la crescente preoccupazione di cittadini e turisti generata dalla ingente presenza di bruchi (Lymantria dispar) sull’Area Protetta di Monte Orlando, prendiamo atto delle rassicurazioni fornite dalla Direzione del Parco Regionale Riviera di Ulisse.

Difatti, dopo aver preso gli opportuni contatti con il Servizio Fitosanitario della Regione Lazio, la Direzione del Parco ha assicurato che le larve non sono urticanti ma che potrebbero comunque provocare reazioni allergiche solo in soggetti particolarmente sensibili, aggiungendo che comunque, nel giro di un mese, un intenso sfarfallio porrà finalmente fine al «problema».

Tuttavia, se non è già stato fatto, riteniamo necessario che si faccia un piano di lavoro subito per prepararsi per tempo a combattere questo parassita nel modo più giusto. Una delle caratteristiche precipue del bruco è proprio quella di condividere il proprio habitat con funghi, batteri ed altre specie animali che costituiscono i suoi «nemici naturali», che vivono, si nutrono, si riproducono e si evolvono a sue spese. In ogni fase del ciclo vitale del «bombice dispari», sono in agguato moltissimi nemici pronti ad attaccare.

Tuttavia, in aggiunta ai nemici naturali appare opportuno che il Servizio Fitosanitario regionale, nell’ambito delle sue funzioni di consulenza e coordinamento, promuova per tempo le eventuali strategie di lotta alla Lymantria senza creare problemi alle altre specie, ma salvaguardando questo nostro grande patrimonio boschivo di Monte Orlando.

Confidando nella vostra disponibilità, ringraziamo e rimaniamo in attesa di un vostro cortese riscontro.”  

(Il Faro on line)