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Assemblea dell’Ato 4, il Sindaco di Formia: “La lettera presentata da Acqualatina è un’offesa al tutto il sud pontino”

Il Sindaco di Formia: "Si continua a svuotare la parte pubblica, dando spazio al privato."

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Formia – “Assemblea dell’Ato 4: presenti 25 comuni, tra delegati e sindaci. 6 i punti proposti all’ordine dei giorno. Viene consegnata a tutti i presenti, una lettera non firmata, in risposta alle obiezioni sulle determine n.2,3,4,5,6, in tale lettera si afferma “vogliamo, inoltre, evidenziare, che i disagi subiti dagli utenti nell’estate del 2017 non sono dovuti ad inefficienze del gestore”, si chiede chi abbia scritto ciò, ovviamente la risposta è: il gestore!”

È quanto affermato, sui suoi canali social, dal Sindaco di Formia, Paola Villa, che, poi, prosegue: “Si continua a svuotare la parte pubblica, dando spazio al privato.

Passa il punto dove si approvano i bilanci preventivi e consuntivi sulla gestione della STO, segreteria tecnico operativa. Votano contro, Formia, Latina, Ponza, Bassiano, Ventotene e Aprilia.

E ancora, prosegue il Primo cittadino: “Formia motiva il voto contrario dicendo che la STO non ha assolto a nessuno dei suoi compiti, in particolar modo il suo controllo economico e gestionale sulla società Acqualatina.”

E, poi, ancora: “Riprende la discussione, in modo concitato, stavolta si evidenzia che, quello che si afferma in aula, ossia che non ci saranno aumenti, è una bugia! Perché ci siamo letti le carte, le formule (alcune assurde) e, fatti i conti, si afferma che sì, si incide sulla tariffa agevolata, con un incremento del 55%, ma che ci sarà una riduzione della quota fissa, con la quale il gestore vorrebbe far credere che compensa tale aumento, ma non è così!

Alla fine, si decide di aggiornare la discussione. Formia, insieme ai comuni di Latina, Ventotene, Ponza, Bassiano e Aprilia, hanno fatto squadra, affermando che si è pronti ad andare in contenzioso con ARERA, che le delibere si presentano con dati chiari, che non può passare una delibera con la motivazione più volte detta in aula “tanto non si capisce niente”.

Lo stesso Sindaco, nella conferenza stampa (Leggi qui) che si è tenuta il giorno successivo all’assemblea dell’Ato 4 ha infine aggiunto: “La lettera presentata durante l’assemblea è un’offesa per tutto il sud pontino. Durante la crisi idrica del 2017 le dispersioni idriche erano del 70% circa. Ma, perlomeno da oggi è chiaro che non si è più isolati, che si sta facendo gruppo e che si proverà, numeri alla mano e con poche chiacchiere – altrimenti è solo demagogia -, a convincere altri comuni.”

(Il Faro on line)

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