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Fondi, potenziata la rete perinatale del San Giovanni di Dio

Al via l'adeguamento delle sale travaglio, blocco parto, degenze e nido del San Giovanni di Dio di Fondi.

Fondi – “Il lavoro di questi anni sta finalmente dando i frutti sperati. Abbiamo salutato con soddisfazione l’avvio dell’iter per lo studio di fattibilità dell’ospedale del Golfo (Leggi qui), adesso prendiamo atto con soddisfazione di un importante riconoscimento per l’ospedale di Fondi.

Con la delibera 932 dell’Asl di Latina relativa al nuovo assetto della rete perinatale si assume un impegno finanziario per l’adeguamento delle sale travaglio, blocco parto, degenze e nido del San Giovanni di Dio.

Si tratta – fa sapere, in una nota, Giuseppe Simeone, presidente della Commissione regionale Sanità – di un primo riconoscimento nel quadro di un più ampio intervento che prevederà lo stanziamento di oltre 10 milioni di euro per l’ammodernamento e il potenziamento delle strutture del San Giovanni di Dio.

Do, quindi, atto al presidente Zingaretti di aver tenuto fede all’impegno che assunse 4 anni fa, al termine di una manifestazione avvenuta sotto la Regione Lazio. Oggi vediamo finalmente concretizzarsi il disegno da noi portato avanti, ovvero quello di un ospedale San Giovanni di Dio fornito di servizi sanitari autentici, h24, con un Laboratorio analisi e la Radiologia, nonché un Pronto Soccorso all’altezza delle esigenze del territorio.

Mi preme sottolineare l’importanza del gioco di squadra al quale hanno partecipato anche il senatore Claudio Fazzone e l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato”.

Sul potenziamento dell’ospedale di Fondi ha manifestato il suo pensiero anche il sindaco e parlamentare europeo in pectore Salvatore De Meo. “Esprimo il mio apprezzamento rispetto a questo primo atto dell’Asl, frutto di un lunghissimo e articolato lavoro di confronto da tempo avviato, nel quale il governatore Zingaretti in primis si è impegnato per dare risposte concrete alla provincia e all’ospedale di Fondi, funzionale per la rete pontina.

“Il programma di lavoro è molto più complesso e ruota intorno alla rete perinatale che vede Regione Lazio e Asl di Latina fare un primo passo concreto affinché possa successivamente declinarsi in ulteriori interventi di potenziamento dell’offerta sanitaria.

Do atto all’impegno che il consigliere Simeone ha profuso in questi anni e – conclude la nota -, allo stesso tempo, chiediamo di insistere nell’auspicio che l’intera offerta della sanità provinciale possa potenziarsi, individuando in ogni ospedale del territorio specifiche peculiarità, nell’ottica di un miglioramento complessivo della qualità dei servizi”.

(Il Faro on line)