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25 anni dalla medaglia d’oro mondiale, Benetello: “Un titolo indelebile per sempre”

Un giorno speciale per il karate italiano e mondiale. Davide Benetello l'11 dicembre 1994 vinceva il primo oro mondiale nei pesi massimi. Oggi è un simbolo del karate e dirigente Wkf. Uno dei fautori del karate olimpico

Venezia – 25 anni esatti. 25 anni oggi da quella medaglia d’oro che ha scritto una pagina della storia del karate italiano e non solo, una pagina che porta il nome di Davide Benetello.

Era il Campionato del Mondo WKF cat. 80 Kg di Kota Kinabalu (Malaysia) e l’azzurro saliva sul tetto del mondo per la prima volta.

“Ricordo ancora oggi benissimo quella giornata, tutti i passaggi, gli odori della umida Malaysia e ovviamente tutti i combattimenti. – racconta Davide – quell’11 dicembre 1994 la mia carriera sportiva ha avuto il suo momento di svolta, un “prima” ed un “dopo” che ha cambiato tutto il mio futuro. Si dice “laurearsi” campione del mondo proprio perché è un titolo che resta indelebile per tutta la vita”.

Sono emozioni che non svaniscono, che ti entrano dentro e che per certi versi sono capaci di avvolgerci a tal punto da volere di più: non per noi stessi, ma per un intero movimento.

Davide oggi ricopre diversi ruoli: da quello di consigliere federale Fijlkam, sino all’essere Membro del Comitato Esecutivo WKF. Questo è il segno che da quel giorno non ha mai smesso di lavorare e se prima era per rendere al meglio nelle competizioni, oggi è per far sì che queste e tutto il movimento del karate possano essere valorizzati e crescere nel migliore modo possibile. Ed è a tal proposito che sostiene “Sto solo restituendo al karate quanto mi ha donato come Uomo, Vita ed Energia”.

Oggi, 25 anni dopo, possiamo ancora dire che Benetello è il “Re dell’Uramwashi“, con tutto lo spirito che infiamma solamente i veri campioni.

(fonte@fijlkamfvg.it)

Di seguito il ricordo personale su Facebook di Claudio Culasso. Ex tecnico di karate delle Fiamme Gialle e primo allenatore di Davide Benetello alla Guardia di Finanza

“Caro Davide Benetello io c’ero quella volta a Kota kinabalu in Malesia nel 1994! Di quella giornata storica, ricordo tutti i momenti ed in particolare le tue grandi doti tecniche ed esuberanza giovanile che ti ha permesso di dominare i tuoi avversari e salire sul tetto del mondo. Che emozione quella volta! Quella tua impresa per noi del karate Fiamme Gialle fu il primo titolo mondiale della nostra storia e pertanto un motivo di grande orgoglio. Inoltre rappresentò un cambio di passo di tutto il karate italiano, in quanto, da quel momento, il tuo modo combattere, caratterizzato dal corretto uso delle tecniche di calcio in jodan che ti ha permesso di vincere su tutti i tatami del mondo, fu emulato da tutta la generazione di giovani karateka di allora, alle quali aggiungerei anche la correttezza e il fair play che ti hanno sempre contraddistinto. Caro Davide sinceri auguri per questi primi 25 anni ai quali ci auspichiamo che ne seguiranno tanti altri belli per te e per il karate italiano”.

Gli auguri del sei volte campione mondiale di karate Luca Valdesi. Compagno di squadra alle Fiamme Gialle e in Nazionale, oggi membro anch’esso della Wkf (nei commenti del post di Benetello sulla pagina ufficiale Facebook): “Complimenti grande Davide Benetello. Lo stile italiano nel mondo.. che classe! Grazie per tutto quello che hai fatto e per quello che continui a fare”.

Inoltre, anche il due volte campione ai Giochi Europei e pluricampione europeo e vicecampione iridato di karate Damian Quintero ci tiene a congratularsi. Sulla sua pagina ufficiale Facebook

(Il Faro on line)