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E. Ludovici: “Il Sindaco di Ardea non ci può trattare come un popolo di evasori”

Continua il botta e risposta tra Mario Savarese e il gruppo Fratelli d’Italia.

Ardea – La minoranza insorge nuovamente contro il Sindaco di Ardea. Il Consigliere comunale di Fratelli d’Italia – Edelvais Ludovici – ha dichiarato, attraverso un lungo comunicato stampa, il proprio disappunto verso le recenti dichiarazioni del Sindaco Mario Savarese riguardo l’evasione fiscale ad Ardea.

“Ricorda quando scriveva alla vecchia amministrazione, segnalando ogni situazione sociale e amministrativa che non andava nel giusto senso comunitario? Lei scriveva al primo cittadino e agli enti preposti per chiedere aiuto su uno stato pietoso del manto stradale di un territorio devastato.

Ora cosa fa? Rende questo territorio ancora più lunare, area 51 del Nevada – scrive Ludovici – I cittadini sono esasperati quando devono uscire di casa, sono disperati perché temono di non rientrare, sono esasperati dalla sua indifferenza, sono esasperati perché le strade non possono più essere transitate in nessun modo. È ormai un territorio ridotto all’osso. Ancora vergogna quando dice che i cittadini di Ardea non pagano le tasse”.

“Se c’è qualcuno che non paga le tasse è un problema che deve risolvere lei con i fatti e non sui social, è  l’amministrazione comunale cinque stelle che deve risolvere questo problema, visto che amministrate questo paese. Dovete essere in grado di farvi pagare le tasse da chi non ottempera i pagamenti. È lei che sta dirigendo questa nave alla deriva, è lei che non riesce a farsi pagare le tasse dai cittadini che lei reputa evasori.

La deve smettere di scrivere sui social e sui giornali che  siamo un popolo di evasori.  – conclude la Consigliera – Come si permette di trattarci così? Cosa pensa di fare con la sua arroganza e la sua dialettica? Diceva alle altre amministrazioni come farsi pagare dai cittadini e lo diceva a parole, ora cosa fa? Lei cosa sta facendo per coloro che non pagano le tasse? Non ci può trattare come un popolo di evasori, siamo cittadini che contribuiamo con le nostre tasse al bene della collettività, che bene non c’è. Viviamo nel quarto mondo ormai sconosciuto”.

(Il Faro online)