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Juventus vs Roma: le pagelle de il Faro online, troppa Juve per questa Roma, allarme Diawara

Potremmo mettere in discussione qualsiasi cosa tranne Mister Fonseca. Bisogna fare presto due colpi di mercato, ben assestati, per portare a conclusione con dignità una stagione ancora una volta maledettamente complicata.

Torino. A chi vince scudetti a ripetizione, a chi ha una panchina degna di questo nome, non puoi regalare Dzeko, Zaniolo, Perotti e altri e scendere in campo con una linea d’attacco con tre fantasmi formaggini. Troppa Juve e troppa poca Roma che nonostante tutto fino al primo gol di CR7, frutto dell’atavico equivoco tattico su Florenzi, stava macinando gioco seppur sterile. Ennesima sanguinosa uscita anticipata dalla Coppa Italia (clicca qui) con l’ultimo regalo di un preoccupante incidente al migliore giallorosso del momento, quell’umile e importantissimo Amadou Diawara, che ne mette in dubbio la sua partecipazione al derby di domenica prossima. Ancora una volta, Petrachi se ci sei batti non uno ma almeno due colpi, grazie.

Pau Lopez, 6,5 – Dopo il gol di Ronaldo, su cui non riesce ad arrivare, regala palla ai bianconeri e rischia di provocare il raddoppio, che però arriva lo stesso qualche minuto dopo, quando il tiro angolato di Bentancur sbatte sul palo ed entra in rete. Al 39’ si riscatta volando sul tiro a mezza altezza di Douglas Costa, dopo il regalo di Cristante ai bianconeri. All’ultimo secondo di recupero del primo tempo, è trafitto dal colpo di testa ravvicinato di Bonucci, sul filo del fuorigioco. In avvio di secondo tempo, è superato da un colpo di testa di Higuain che si infrange sulla traversa, mentre al 63’ ferma l’argentino con i piedi. Impotente davanti alla corazzata bianconera.

Alessandro Florenzi, 4 – Parte bene anticipando Ronaldo, ma probabilmente si emoziona per la giocata e si deconcentra. Al 25’ perde palla avviando l’azione che porta al vantaggio bianconero e non torna in tempo per chiudere su Ronaldo. Sua la complicità anche sul terzo gol. Nel secondo tempo, dopo l’uscita di Kluivert sale a fare l’esterno alto e si trova davanti a Buffon ma di sinistro gli tira addosso. Sostituito da Veretout al 67’.  Inesistente, anzi dannoso.

Chris Smalling, 7 – Si sbatte a destra e manca per anticipare e contrastare gli attaccanti bianconeri: Douglas Costa, Higuain, Bentancur e Ronaldo trovano pane per i loro denti, anche se poi da qualche parte riescono a sfondare. Risente anche lui delle difficoltà del reparto difensivo a impostare dal basso sotto il pressing avversario. Coriaceo.

Gianluca Mancini, 5,5 – Alterna qualche buon intervento a svarioni difensivi che non ci si aspetterebbe da lui: al 13’ anticipa bene Ronaldo che si stava inserendo, ma al 25’ chiude in ritardo sul portoghese sfuggito a Florenzi e lo tiene anche in gioco al momento del passaggio di Higuain. Mette lo zampino anche in occasione del secondo gol, perché perde il contrasto con Bentancur. Si risveglia un po’ nel secondo tempo: prima si immola su Pjanic, poi al 54’ ferma Ronaldo al momento del tiro da solo davanti al portiere e infine si propone in versione assist-man offrendo una buona palla a Florenzi, che però la spreca. Molto lontano dalle prestazioni di un mese e mezzo fa.

Aleksandar Kolarov, 5 – C’è ma praticamente non si vede e d’altra parte è anche cercato poco dai compagni. Solo due squilli a fine match, quando al 91’ fa sibilare il suo sinistro sopra la traversa e al 94’ impegna Buffon di testa. Poco coinvolto.

Amadou Diawara, 6,5 – Come al solito si fa trovare pronto e reattivo e non perde la testa, anche quando i compagni vanno nel pallone dopo il vantaggio bianconero. Imposta la manovra, provando a sorprendere la difesa avversaria con ariosi e precisi cambi di gioco, pressa e tenta anche di mandare Ünder in rete. Sostituito da Peres per un problema al ginocchio, c’è solo da pregare che non sia niente di grave. Fa notizia quando sbaglia.

Brian Cristante, 4,5 – A inizio match si capisce che non è in giornata, perché in fase di riavvio dell’azione dal portiere rischia di fare un regalo agli juventini. Ammonito al 31’ per fallo su Bentancur, rischia di farsi espellere a fine primo tempo per un fallo di frustrazione su Douglas Costa, ma è graziato da Rocchi. Imbambolato.

Cengiz Ünder, 5,5  – Nel primo tempo è inconsistente e quando si accentra finisce nel traffico. Segna però il gol della bandiera al 50’ con un tiro improvviso e forte dal limite dell’area che si infila sotto la traversa e viene deviato in rete da Buffon. Sembra un po’ rivitalizzato dall’ingresso di Santon, con cui dialoga spesso. Ci aspettiamo ben altro da lui.

Lorenzo Pellegrini, 6 – Dopo un primo tempo anonimo – nel quale si nota solo per una palla pericolosa messa in area a vantaggio di Ünder, anticipato di pochissimo da Alex Sandro – torna in campo con un altro piglio. Al 47’ si infila nella trequarti bianconera e tira a sorpresa ma Buffon respinge, poi Kalinic non riesce a deviare in rete. Fino alla fine incoraggia i compagni a salire in pressing. Solo qualche sprazzo della sua classe.

Justin Kluivert, 4 – Gioca solo una frazione di gioco nella quale colleziona una serie impressionante di errori. Si prende anche una strigliata da Fonseca perché non rientra in difesa. Attacca a testa bassa senza guardare i compagni e finisce per sbattere sugli avversari. Dopo l’intervallo è sostituito da Santon. Imbarazzante.

Nikola Kalinic, 4 – Al quarto d’ora vanifica una manovra tutta di prima della Roma perdendo il tempo giusto per far viaggiare la palla in attacco e si ripete al 18’ quando l’ultimo passaggio per Kluivert è troppo lungo. Al 21’ il suo tiro da fuori è telefonato, poi al 47’ sbaglia un’occasione clamorosa: sulla respinta di Buffon sul tiro di Pellegrini, sbaglia il tap-in e calcia sul palo. Ancora al 73’ è anticipato di testa da Rugani quando sta per colpire. Impresentabile.

Davide Santon, 5 – Entra al posto di Kluivert e va a fare il terzino al posto di Florenzi. Sicuramente è più adatto al ruolo, anche se il livello non è alto. Al 74’ però si esalta e toglie letteralmente la palla dai piedi di Higuain. Volenteroso ma non basta.

Jordan Veretout, SV – Entra al posto di Florenzi al 67’ e va a posizionarsi al posto di Cristante. Vede le stelle quando Matuidi gli affonda i tacchetti sul polpaccio.

Bruno Peres, SV – A causa dell’emergenza è schierato al posto di Diawara, ma praticamente serve solo a riempire la casella.

Paulo Fonseca, 6,5 – La squadra sembra messa bene in campo fino al gol di Ronaldo, anche se le giocate offensive sono veramente scarse. Forse sarebbe stato meglio schierare Spinazzola sulla fascia, almeno finché è ancora in stato di grazia. Del resto, la differenza di tasso tecnico tra le due formazioni è abissale, considerate anche le numerose e gravi assenze nella squadra giallorossa. Nel secondo tempo, la Roma è più aggressiva e solida, ma mancano giocatori con piedi buoni e grinta. A pochi giorni dalla chiusura del mercato di riparazione, finalmente si fa sentire e chiede rinforzi che sarebbero stati preziosi anche oggi. Sconsolato

(Il Faro online)