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La Serbia supera l’Italia; Settebello sesto agli Europei di Budapest foto

Gli Azzurri sono comunque già qualificati ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 perché campioni del mondo a Gwangju 2019

Budapest – Il Settebello perde 8-7 dalla Serbia, oro olimpico a Rio 2016, e termina la sesto posto la 34esima edizione dei campionati europei di pallanuoto alla Duna Arena di Budapest. L’ultimo precedente gli Europei risale ad otto anni fa, il 27 gennaio 2012 a Eindhoven, dove la Serbia vinse 12-8.

L’ultimo precedente in ordine cronologico, invece, è quello dell’8 aprile 2018 nella finale per il terzo posto della Europa Cup a Rijeka vinta dall’Italia 10-9.

Anche la Serbia, così come l’Italia, è già qualificata ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020: gli azzurri perché campioni del mondo a Gwangju 2019 (leggi qui) e i serbi per aver vinto la World League a Belgrado il 23 giugno.

Il match

I primi in acqua sono Del Lungo, Di Fulvio, Renzuto Iodice, Echenique, Aicardi, Velotto e Figari. La Serbia passa al primo affondo con il rigore trasformato da Filipovic e conquistato dal centroboa Jaksic. Branislav Mitrovic dice no ad Aicardi ma poi è affondato dalla botta dai sei metri di Di Fulvio (1-1).

Il veloce giro palla degli azzurri dà i propri frutti: Figlioli serve al centro Bodegas che da due metri fissa il 2-1 in extraplayer. Immediato il pareggio dei serbi con Aleksic (doppia superiorità numerica) per il 2-2. Slavi avanti con l’alzo e tiro di Filipovic che sigla il 3-2 dopo otto minuti di gioco.

Photo © Andrea Staccioli / Deepbluemedia / Insidefoto

Ritmi non eccessivamente alti ma lo spettacolo non manca. Il diagonale di Figlioli (superiorità) riequilibra il punteggio dopo novanta secondi dall’inizio del secondo tempo.

Del Lungo è superbo su missile di Mandic; il Settebello passa avanti nell’azione succestiva con il missile da zona quattro di capitan Figlioli che non lascia scampo al numero uno serbo (4-3).

Poi botta e risposta tra Di Fulvio e Randjelovic, entrambi a segno con l’uomo in più (5-4).

Di Fulvio è in versione extralusso e dai sette metri scarica un destro tutto potenza e precisione alle spalle di Mitrovic per il 6-4 a metà gara.

Si riparte con la Serbia che si rimette in scia con Cuk che non perdona dal perimetro e sigla il 6-5. Gli azzurri forzano un paio di conclusioni, Figlioli va fuori per tre falli; in seguito il 6-6, che chiude il terzo periodo, arriva da Jaksic (extraplayer) che da due passi supera Del Lungo.

Photo © Andrea Staccioli / Deepbluemedia / Insidefoto

Vantaggio serbo in apertura di ultimo quarto con la ripartenza iniziata da Mandic e conclusa da Aleksic (7-6). Settebello dalle mille risorse e punteggio che torna in equilibrio con lo schiaffo di Aicardi, su imbeccata perfetta di Renzuto Iodice (7-7).

Del Lungo dice no alla botta di Randjelovic dai quattro metri. Poche energie e tanto agonismo in acqua.

I campioni olimpici rimettono la freccia con il diagonale di Mandic che toglie la ragnatela dal sette e vale l’8-7 a poco più di due minuti dalla conclusione.

A quartanove secondi chance per il Settebello con l’uomo in più; Campagna chiama il secondo time out a disposizione ma Mitrovic dice no ad Aicardi. Il punteggio non cambia: la Serbia chiude quinta e i campioni del mondo sesti EuroBudapest 2020.

(Il Faro online) Foto © Staccioli/Deepbluemedia.eu