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Emergenza Covid-19 in hotel a Fiumicino, De Vecchis: “Il governo deve dare risposte”

Il senatore della Lega presenta un'interrogazione a risposta scritta ai ministri per far chiarezza su quanto sta accadendo a Fiumicino

Roma – Sui croceristi indonesiani positivi al coronavirus e isolati un albergo di Parco Leonardo (leggi qui), a Fiumicino, il senatore della Lega William De Vecchis, come già annunciato nelle scorse ore (leggi qui), ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al ministro dell’interno, Luciana Lamorgese, e al ministro per gli Affari Esteri, Luigi di Maio per sapere “quale Autorità abbia rilasciato i permessi necessari allo sbarco dei passeggeri e quali controlli sanitari siano stati fatti a bordo della nave, anche in virtù del fatto che due croceristi presentavano evidenti sintomi influenzali”.

Il senatore chiede anche, “alla luce delle attuali restrizioni previste dalla legge, se siano stati fatti preventivamente i dovuti accertamenti per assicurarsi che, una volta sbarcati, esistessero tutte le condizioni affinché i passeggeri salissero su un aereo per tornare nel proprio Paese, anche attraverso interlocuzioni con le autorità straniere”.

E ancora, l’esponente del Carroccio chiede di conoscere “quali mezzi siano stati utilizzati e quali luoghi siano stati frequentati dalle 32 persone dal momento dello sbarco fino all’accertamento della condizione di positività al virus Covid-19 e se siano stati informati gli amministratori locali affinché potessero intervenire con idonee misure di salvaguardia della salute dei propri cittadini” e  “se l’amministrazione comunale di Fiumicino sia stata debitamente e tempestivamente informata della gravità della situazione e come il Governo intenda intervenire per supportare un territorio che si trova ad affrontare l’ennesimo episodio emergenziale legato all’accoglienza di persone a cui è impedito l’imbarco in questo periodo”.

“Se il Ministro non intenda chiarire in modo inequivocabile che, in caso di attracco di navi da crociera nei porti italiani, si proceda allo sbarco e al trasferimento in aeroporto esclusivamente previa certezza che sussistano tutte le condizioni ed autorizzazioni affinché i croceristi possano essere imbarcati sugli aerei e trasferiti nei loro Paesi di origine”, conclude De Vecchis.

(Il Faro online)