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Formia, il Comune a caccia degli steward anticovid

Franzini: "Sarà cura dell’amministrazione provvedere alla formazione degli steward mediante l’attivazione di un apposito corso"

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Formia – Il Comune di Formia è a caccia degli steward anticovid. Una misura questa già anticipata qualche settimana fa, durante una conferenza stampa, dall’assessore all’urbanistica Paolo Mazza e dall’assessore al Turismo Kristian Franzini (leggi qui).

L’altro ieri, invece, è stato ufficialmente presentato il bando per individuare queste nuove figure, che avranno l’arduo compito di garantire la sicurezza nelle nostre spiagge ai tempi del coronavirus.

Ma cosa cerca, in particolare, il Comune?

Ma cosa cerca, in particolare, il Comune di Formia? Soggetti terzi cui affidare il servizio di informazione, accoglienza e sorveglianza delle spiagge libere del litorale formiano “ai fini della valorizzazione e fruibilità turistica in emergenza sanitaria Covid-19”.

Sia sul lugomare di Vindicio che in quello di Gianola Santo Janni saranno istituite “postazioni anticovid”, che, a loro volta, saranno presidiate da personale addestrato “steward” (il loro compito specifico sarà quello di curare e agevolare l’informazione necessaria ai fruitori delle spiagge libere riguardo ai comportamenti da seguire e con le adeguate misure di prevenzione da adottare per favorire un comportamento consapevole da parte
dei bagnati).

Non solo. Gli steward dovranno segnalare alle Forze dell’ordine competenti possibili disservizi, inottemperanze e criticità, in particolare tutte quelle che fanno riferimento al delicato momento storico che stiamo vivendo.

Chi può partecipare?

Ma chi può partecipare al bando? “Possono presentare la proposta progettuale tutti gli enti del terzo settore: organizzazioni di volontariato; associazioni di promozione sociale; enti filantropici; le imprese sociali
incluse le cooperative, le società di mutuo soccorso, le associazioni riconosciute e non, le fondazioni e
gli altri enti di carattere privato senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.  È ammessa la partecipazione anche in forma riunita, purché venga conferito mandato con rappresentanza ad uno degli organismi detto “Capogruppo”.

Sarà cura dell’amministrazione – spiega l’assessore Kristian Franzini – provvedere alla formazione degli steward mediante l’attivazione di un apposito corso riguardanti le misure generali di sicurezza per ridurre il contagio da Covid-19.”

Il servizio dovrà essere espletato dal lunedì al venerdì con l’impiego di almeno una unità operativa “steward”, coprendo l’orario dalle 08:00 alle 18:00; il sabato e la domenica con l’utilizzo di almeno due unità operative “steward”, coprendo l’orario dalle 08:00 alle 18:00; nel periodo compreso dal 1° al 16 agosto tutti i giorni con l’impiego di almeno due unità operative coprendo l’orario 08:00-18:00. Il servizio dovrà essere prestato dal 27 giugno al 16 agosto 2020 presso i tratti di arenili liberi del litorale formiano individuati dall’amministrazione in ragione delle esigenze e necessità operative.

Le domande dovranno pervenire entro le 12 del 19 giugno. Alle 11 del 22 giugno nella sala Ribaud si procederà in seduta pubblica all’apertura dei plichi contenenti le istanze di partecipazione.

Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Formia

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