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Ardea, farmacie comunali: il Consiglio di Stato rigetta il ricorso del Comune

Il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso presentato dagli avvocati del comune riconoscendo legittimo il verdetto del Tar Lazio.

Ardea – Rigettato dal Consiglio di Stato il ricorso del Comune di Ardea, proposto dall’Ente per chiedere l’annullamento dell’ultima sentenza del Tar Lazio favorevole al ricorso di una farmacista di Nuova Florida, la quale ha vinto la gara di assegnazione della farmacia comunale ma che non le è mai stata assegnata.

La donna ha accusato il Comune di aver subito un’ingiustizia a suo danno e il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso presentato dagli avvocati del comune riconoscendo legittimo il verdetto del Tar Lazio in favore della farmacista,

Simone Centore: “Una battaglia persa in partenza”

“Ancora una volta le scelte di questa Amministrazione si dimostrano dannose. La disputa vede coinvolti la titolare della farmacia Bartolomucci e il Comune di Ardea. La Bartolomucci si aggiudicò la gara con la quale il Comune intendeva vendere le farmacie mettendo al bando le farmacie Comunali”. Così in una nota stampa Simone Centore, consigliere comunale ed esponente di Cambiamo.

“A gara espletata vinta dalla Dott.ssa Bartolomucci, l’Ente Comune ha revocato la gara perché non intendeva più vendere le farmacie. La Bartolomucci ha agito per vie legali ottenendo sentenze ad essa favorevole, ma con costi da parte del Comune per la collettività. Il Tar Lazio con sentenza n° 4700/20 ha dato ragione alla Farmacia Bartolomucci”.

“Durante il Consiglio Comunale del 28 Maggio 2020 – prosegue il consigliere Simone Centore – nel primo punto all’ordine del giorno ‘Approvazione nuovo regolamento per il conferimento incarichi legali’, ho chiesto al sindaco Mario Savarese e al Segretario generale Dott.ssa Daniela Falso alcune delucidazioni: come mai solo pochi giorni prima è stato dato incarico con delibera di giunta n° 55 del 20/05/2020 al nostro legale di ricorrere al Consiglio di Stato contro la Bartolomucci, visto che i precedenti giudizi in tribunale non erano mai stati favorevoli alle opposizioni fatte del Comune?”

“Con quali criteri si sceglie di spendere i soldi dei contribuenti – prosegue il Consigliere -, somme che per la sola costituzione in Consiglio di Stato ammontano a 18.484,28 € compreso l’onorario del legale; senza tenere conto delle somme già spese nei precedenti giudizi andati contro l’ente. Chi si prenderà la responsabilità di aver speso soldi pubblici contro una battaglia, stando alla sentenza del Tar Lazio, che era da capire persa in partenza?”

“La dott.ssa Daniela Falso – conclude il Consigliere -, in qualità di Segretaria Generale dell’Ente, ha replicato spiegando che il Comune ha il dovere di sostenere le scelte dei nostri Dirigenti. Sicuramente è cosi ma non crediamo sia vero che non vengano fatti studi e valutazione sulle convenienze”.

Neocliti: “Danni all’erario di cui la Giunta sarà chiamata a rispondere”

“Il ricorso della farmacia è la conseguenza della revoca di un bando in fase di aggiudicazione. Revoca voluta dall’attuale amministrazione”. Lo dichiara in una nota stampa Raffaella Neocliti, consigliera comunale di Fratelli d’Italia.

“Il Tar prima ed il Consiglio di Stato ora – conclude Neocliti -, hanno confermato la regolarità del bando e la giusta assegnazione alla farmacia Bartolomucci. Danni all’erario di cui la giunta Savarese sarà chiamata a rispondere”.
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