Seguici su

Cerca nel sito

Suarez e la “truffa” all’esame d’italiano: la Figc apre un’inchiesta

Il numero uno della procura, Giuseppe Chiné, ha chiesto anche gli atti dell’indagine alla magistratura ordinaria di Perugia

Più informazioni su

Roma – La Procura Federale della Figc ha aperto un’inchiesta sul caso legato a Luis Suarez e all’esame d’italiano sostenuto dal calciatore uruguayano per ottenere la cittadinanza italiana (leggi qui). Il numero uno della procura, Giuseppe Chiné, ha chiesto anche gli atti dell’indagine alla magistratura ordinaria di Perugia dove si è svolto l’esame.

Ipotesi corruzione

C’è anche il concorso in corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio tra i reati ipotizzati nell’inchiesta della Procura di Perugia nei confronti del rettore dell’Università per Stranieri di Perugia Giuliana Grego Bolli, indagata nell’inchiesta sulle presunte irregolarità nella prova di certificazione della lingua italiana, svolta il 17 settembre scorso, dal calciatore Luis Suarez per ottenere la cittadinanza. L’ipotesi di reato è contenuta nell’avviso di garanzia che le è stato inviato. Al rettore vengono contestati anche la rivelazione di segreti d’ufficio e falsità ideologica.

Uno studente: “L’esame dura due ore, impossibile passarlo online”

L’esame che ha fatto Suarez dura solitamente non meno di due ore e lui lo ha fatto in 30 minuti, impossibile soprattutto con un corso online di poche ore”. E’ il commento di Henok, studente etiope dell’Università per stranieri di Perugia. “Quando è venuto qui molti ci si sono fatti la foto ma si è visto solo in quell’occasione” aggiunge.

Più cauto Aladin, che qui studia da un anno, arrivato dalla Libia. “Da quello che ho visto io mi è sempre sembrato tutto regolare – spiega – ma alla fine chi lo sa, lui si chiama Suarez – allega le braccia sorridendo -. Oggi nei corridoi c‘è pochissima gente, le lezioni riprenderanno a ottobre, nel frattempo si studia solo online“. (fonte: Adnkronos)

Foto – @LuisSuarez9 

Più informazioni su