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Covid-19 a Fiumicino, oltre 200 tamponi agli studenti di Parco Leonardo

Nella scuola di via Copenaghen l'82% delle famiglie ha dato il consenso perché i propri figli fossero sottoposti al test

Fiumicino – E’ iniziato questa mattina lo screening di studenti e personale scolastico della città di Fiumicino. Una decisione, quella dell’Amministrazione comunale, presa in accordo con la Asl Roma 3, dopo i picchi di contagi, ancor più alti del lockdown di marzo e aprile, registrati in questi giorni. A preoccupare è soprattutto l’età: sono i giovani, infatti, ad essere maggiormente colpiti dal Covid-19. Una misura resa ancor più necessaria dalla chiusura del liceo di Maccarese (leggi qui) e dai numeri dell’ultimo bollettino della Asl Roma 3 (leggi qui).

Tra i primi provvedimenti presi dal Sindaco, lo screening degli studenti, partito oggi dall’Istituto Grassi di via Copenaghen, a Parco Leonardo. A sottoporsi al tampone naso-faringeo molecolare con test antigenico, effettuati su base volontaria ed eseguiti dal personale medico e infermieristico specializzato della Asl Roma 3, ben 219 studenti (su un totale di 264) di 11 classi della scuola media, più le due della primaria.

Alla scuola di via Copenhagen, finora l’82% delle famiglie ha dato il consenso perché i propri figli fossero sottoposti al test – sottolinea il Sindaco, presente ai test -. Una percentuale davvero ottima per cui ringrazio tutti i genitori che hanno aderito a questa importantissima campagna per la tutela della salute di tutte e tutti”.

“Ma voglio ringraziare soprattutto le ragazze e i ragazzi che in queste ore si stanno sottoponendo al tampone – aggiunge Montino -: stanno dando un grande esempio di responsabilità, compostezza e collaborazione. Li ho visti ordinati mettersi in fila, aspettare pazientemente il loro turno rispettando le distanze e indossando la mascherina nel modo corretto. Li ho osservati sedersi diligentemente e non fare una piega mentre gli operatori eseguivano il tampone, anche se può essere un po’ fastidioso. Ancora una volta, noi adulti dovremmo prendere esempio da loro”.

“Ho ascoltato, uscendo dalla scuola, una mamma che aveva dato il proprio consenso e che è preoccupata perché non tutti l’hanno fatto – prosegue il sindaco -. Come sapete, per legge il test è su base volontaria e non potrebbe essere diversamente. Ma voglio rivolgere ancora una volta un appello a tutte le famiglie di Fiumicino: date il consenso al tampone per i vostri figli e le vostre figlie. Un po’ di fastidio per qualche secondo vale la salute dei più piccoli, ma anche la vostra e quella delle persone più vulnerabili che possono essere contagiate e avere conseguenze gravi. Non sottraetevi a questo gesto di responsabilità”.

“Infine ringrazio la Regione Lazio per questa campagna, la Asl Roma 3, le sue operatrici e operatori per la grande professionalità dimostrata anche in questa circostanza – conclude Montino -, la professoressa Sorce e il suo staff per la collaborazione e l’organizzazione perfetta all’interno della scuola”.

Il primo cittadino nei giorni scorsi aveva annunciato “possibili ulteriori restrizioni per tentare di arginare i contagi” se il picco non dovesse scendere. I tamponi saranno poi estesi anche al personale della pubblica amministrazione che svolge servizi di sportello al pubblico, come già fatto con la Polizia Locale, sempre su base volontaria.

“Invece, in base all’ordinanza emessa dal Presidente della Regione che prevede l’obbligo di vaccinazione antinfluenzale per tutte le persone con più di 65 anni – sottolinea il Sindaco -, in collaborazione con la Asl e l’assessorato regionale organizzeremo una campagna vaccinale mirata a questa fetta della popolazione. Resta, per tutte e tutti gli altri, la possibilità di fare comunque questo vaccino, cosa che vi invito a fare”.

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