Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Slalom maschile, Moelgg il migliore degli azzurri: “Gara difficile, ho perso tempo e posizioni”

Ottavo in classifica finale l’atleta delle Fiamme Gialle. Gross quattordicesimo. Prosegue la Coppa del Mondo in attesa dei Mondiali

Schladming – E’ in corso la stagione invernale degli sport azzurri. E’ il momento anche dello sci alpino e delle gare in notturna. Suggestive, emozionanti. Luminose. Piste bianche illuminate e tanta velocità.

In attesa dei Mondiali di Cortina che prenderanno il via il prossimo mese di febbraio, c’è la Coppa del Mondo a far sognare gli appassionati della neve. Ieri sera è stata la volta dello slalom maschile. Dopo una giornata importante e vincente della classe femminile, che ha vinto  ancora una volta Marta Bassino salire sul podio del gigante, gli uomini hanno collezionato delle buoni prove.

Manfred Moelgg, Stefano Gross e Alex Vinatzer hanno dato il meglio, aspettando l’appuntamento iridato del 2021. Manfred ha registrato la migliore prova tra gli azzurri protagonisti nella Night Race di Schladming e a margine della gara ha dichiarato: “Era uno slalom molto difficileha detto Moelgg, giunto ottavo, come riporta il sito ufficiale della Federazione Italiana Sport Invernali -, ho trovato un buon ritmo in cima e poi sotto sono stato troppo preciso e ho perso tempo. La sciata comunque c’è, avrei potuto spingere qualcosa in più. Mi dispiace molto vedere gli altri uscire un po’ troppo spesso, ma la squadra può far meglio. Ci vuole calma e sono sicuro che arriveranno risultati migliori“.

Sono partito con la giusta decisioneha aggiunto Stefano Gross, arrivato 14esimo -, nella parte bassa ho fatto qualche errore di troppo, ma la fiducia sta crescendo. Adesso ci sono altre due gare per migliorare la condizione e poi i Mondiali“. Vinatzer è arrivato fuori dai trenta per colpa di un errore in discesa, che ne ha condizionato il risultato finale: “Abbastanza male come provaha detto il campione azzurro -, non mi son piaciuto né in alto né in basso. Devo rivedere qualcosa, ma ci vuole calma. Pensavo di aver individuato il problema, ma adesso mi sembra che la testa sia un po’ bloccata. Penso che ci vorrà una bella gara che mi ridia il feeling, oppure buone giornate di allenamento“.

(Il Faro online)