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Edith Bruck scrive al Sindaco di Anzio: “Rifiuto il premio per la pace”

“Negata la benemerenza ad una ebrea, confermata la cittadinanza onoraria a Mussolini”.

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Anzio – “Gentile sindaco De Angelis, sarei tornata volentieri per il Premio per la Pace nella Sua città (leggi qui) se nel frattempo non avessi saputo che è stata negata la benemerenza ad una mia correligionaria, Adele di Consiglio”.

A parlare è Edith Bruck che in una lettera aperta al Sindaco di Anzio spiega i motivi del suo rifiuto del Premio per la Pace. “Una donna sola, sopravvissuta alla barbarie nazifascista che ha annientato la sua famiglia come la mia. Invece è stata riconfermata la cittadinanza onoraria a Mussolini che ha ancora molti seguaci nel suo territorio e non solo ma nell’Europa stessa che ha poca memoria.

Io, sopravvissuta alla Shoah, che da una vita scrivo e testimonio nelle scuole italiane, compito arduo e faticoso, senza l’odio verso alcuno, anzi nel nome della pace e fratellanza umana, avendo avuto la visita di Papa Francesco (leggi qui) che mi ha chiesto perdono esteso al popolo martire, devo la fedeltà a me stessa e per la solidarietà con la signora Di Consiglio (che non conosco), La ringrazio ma non posso accettare il Premio per la Pace dove è in fermento la nostalgia attiva dell’epoca più vergognosa, incancellabile per chi l’ha vissuta” sottolinea nella lettera la Bruck.

(fonte Ansa)

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