Caso Orlandi, il fratello Pietro ascoltato per più di 8 ore dal “procuratore” vaticano

12 aprile 2023 | 10:16
Share0
Caso Orlandi, il fratello Pietro ascoltato per più di 8 ore dal “procuratore” vaticano

“Il Promotore di giustizia del Vaticano mi ha assicurato che indagherà su tutto. Anche se c’è il nome di Wojtyla. Ho percepito che stanno cercando all’interno la responsabilità sul caso”

Città del Vaticano – E’ durato oltre otto ore l’incontro tra il Promotore di giustizia del Vaticano Alessandro Diddi e il fratello di Emanuela Orlandi, Pietro. L’incontro, cominciato intorno alle 15 di ieri, è stato chiesto dal fratello della giovane scomparsa nel nulla da quarant’anni per rendere proprie dichiarazioni e offrire eventuali informazioni in suo possesso nell’ambito del fascicolo aperto dal promotore di Giustizia Vaticano a gennaio di quest’anno, a seguito di alcune recenti dichiarazioni sulla scomparsa della sorella. Orlandi è stato sentito come “persona informata sui fatti”. Insieme a Pietro, il legale della famiglia Orlandi, Laura Sgrò. Ed è la prima volta (leggi qui).

“E’ un momento importante, speriamo si riscriva una pagina di storia”, afferma l’avvocato Sgrò spiegando che Pietro Orlandi è “interrogato come persona informata sui fatti. Abbiamo depositato una memoria. Si sta approfondendo la documentazione fornita”. “E’ un momento importante dopo tanti anni – ha aggiunto -. L’auspicio è che si faccia luce su questa vicenda e si possa scrivere una nuova pagina di storia” e che ora “Vaticano e Italia possano collaborare. Speriamo in un lavoro fruttuoso e che sia di buon auspicio anche per la Commissione in Senato che dovrà fare luce sul caso di Emanuela. Abbiamo raccolto elementi frutto di attività difensiva – ha aggiunto Sgrò -. Ora tocca al Promotore riunire i pezzi del puzzle”.

“Incontro lungo, positivo. Volontà di fare chiarezza al cento per cento e non fare sconti a nessuno, dalla base al vertice. Ho verbalizzato nomi e cognomi. Mi ha assicurato che indagini sono iniziate da parecchio tempo, hanno già documento su cui lavorare”, ha detto Pietro Orlandi a Di Martedì. “Sono contento che il Promotore ha detto che non saranno fatti sconti a nessuno. Sono convinto che Giovanni Paolo II e Ratzinger fossero a conoscenza dei fatti”.

Caso Orlandi, dalla scomparsa alle tombe vuote in Vaticano: 40 anni di misteri

“Al Promotore di giustizia del Vaticano ho consegnato le chat tra due cellulari del Vaticano, facendo anche i nomi”, ha detto, aggiungendo: “Il Promotore di giustizia del Vaticano mi ha assicurato che indagherà su tutto. Anche se c’è il nome di Wojtyla”. “Ho percepito – ha detto ancora – che stanno cercando all’interno la responsabilità” sul caso.

“Il problema sarà se si arriverà ad un processo. Ci sarà un problema di incompatibilità” se sarà presidente del Tribunale Vaticano Giuseppe Pignatone che da Procuratore capo di Roma archiviò l’inchiesta sulla sparizione di Emanuela Orlandi, osserva quindi l’avvocato della famiglia Orlandi, Laura Sgrò. (fonte Adnkronos)

Il Faro online, il tuo quotidiano sempre con te –  Clicca qui per leggere tutte le notizie di Papa & Vaticano
ilfaroonline.it è su TELEGRAM. Per iscriverti al canale Telegram con solo le notizie di Papa & Vaticano, clicca su questo link.
ilfaroonline.it è anche su GOOGLE NEWS. Per essere sempre aggiornato sulle nostre notizie, clicca su questo link e seleziona la stellina in alto a destra per seguire la fonte