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Sul Comune di Fiumicino tornano le Scarpette Rosse contro la violenza sulle donne

6 novembre 2023 | 11:32
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Sul Comune di Fiumicino tornano le Scarpette Rosse contro la violenza sulle donne

L’associazione Tuttexuna annuncia la quarta edizione di “Zapatos rojos” per denunciare gli abusi sulle donne e il femminicidio

Fiumicino – Scarpe rosse per non dimenticare e gridare “no” alla violenza sulle donne: l’iniziativa “Zapatos rojos” portata a Fiumicino dall‘associazione Tuttexuna, torna ancora una volta tingere di rosso la scalinata del Comune (leggi qui) con la sua 4°edizione, il 25 novembre in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che

“Le Scarpette Rosse, nate nel 2009 da un’idea dell‘artista messicana Elina Chauvet come installazione per denunciare gli abusi sulle donne e il femminicidio, sono da allora diventate il simbolo della lotta per i diritti delle donne e contro la violenza di genere – spiega Tuttexuna sulla sua pagina Facebook -. La violenza di genere crea diramazioni molto più ampie di ciò di cui si parla, spezza le famiglie, toglie il futuro ai figli, si porta dietro strascichi di dipendenze e povertà. Nel 2009, diciassette anni dopo la morte di sua sorella Julia, Elina Chauvet realizza il suo lavoro artistico più conosciuto: Zapatos Rojos, scarpe rosse, un’installazione in risposta all’ondata di femminicidi avvenuta a Ciudad Juárez durante gli anni novanta”

Nella giornata della IV° edizione dell’installazione di Zapatos Rojos patrocinata dal Comune di Fiumicino, l’associazione Tuttexuna Aps, vuole ribadire che “queste scarpe sono e resteranno il simbolo che dobbiamo continuare a portare in ogni dove, perché non spetta a noi purtroppo cambiare le leggi ma spetta a noi essere portatrici sane di messaggi come questo ed esortiamo chiunque ad unirsi a questa commemorazione, una manifestazione silenziosa, di vicinanza alle famiglie delle vittime di femminicidio”.
La manifestazione si terrà nella mattinata in Piazza Generale Carlo Alberto dalla Chiesa/Via Portuense.

Durante l’iniziative l’associazione Tuttexuna invita tutti a partecipare ad “Un minuto di rumore” in memoria di Giulia Cecchettin, la giovane uccisa brutalmente a Vigonovo, e di tutte le donne vittime di violenza.

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