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Europei di Nuoto Vasca Corta, l’Italia è splendida a Otopeni: arrivano due argenti

5 dicembre 2023 | 21:50
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Europei di Nuoto Vasca Corta, l’Italia è splendida a Otopeni: arrivano due argenti

Domani mattina le batterie della seconda giornata e le finali nel pomeriggio della rassegna in corso

Otopeni – Se la giornata del 4 dicembre è chiusa dalla Nazionale Italiana di Calcio a Parma che conquista la seconda posizione nel Gruppo A della Women’s Nations League (leggi qui), si è apre con altrettanti e clamorosi successi. Sono arrivati dal nuoto e la Nazionale Italiana ha ottenuto due splendidi podi agli Europei in Vasca Corta, in svolgimento ad Otopeni in Romania.

Ma non solo. E non solo arrivano due argenti continentali (le 4×50 stile maschile e femminile), ma anche sei pass per le finali prossime e tre record personali. I giovani e i veterani fanno crescere l’Italia del Nuoto e puntano ancora alla storia.

Il racconto delle gare e le interviste (federnuoto.it)

VELOCITA’ D’ARGENTO. La velocità azzurra è più viva che mai. Sul finire di giornata le staffette 4×50 stile libero regalano due argenti dal peso specifico notevole. La prima medaglia di Otopeni porta la firma di quattro splendide protagoniste che nuotano in 1’36″92. Silvia Di Pietro apre in 24″39; Costanza Cocconcelli (24″21) e Chiara Tarantino (24″20) mantengono la quinta posizione a ridosso del podio; poi chiusura antologica, da libellula, di Sara Curtis (24″12) che scavalca in un solo colpo Olanda (1’37″98), Danimarca (1’37″38) e Gran Bretagna (1’37″19). Oro alla Svezia in 1’35″60. “E’ una medaglia che ci voleva e che mi risolleva dopo la prova individuale (eliminata in semifinale, ndr) – afferma Di Pietro, tesserata per Carabinieri e CC Aniene – Siamo state tutte bravissime a rimanere sempre con le migliori”. Prosegue Cocconcelli (Fiamme Gialle/NC Azzurra 91): “Direi che meglio di così non poteva iniziare. Sara ha compiuto un capolavoro”. Le fa eco Tarantino (Fiamme Gialle/In Sport Rane Rosse): “Sono soddisfatta della mia frazione lanciata. La Svezia non era avvicinabile. Dedico questa medaglia a tutta la mia famiglia”. Conclusione di Sara Curtis (CS Roero): “Sono felicissima per tutte le ragazze. In nazionale c’è una bellissima atmosfera: questo è un grande gruppo”. Poi la 17enne piemontese riavvolge leggermente il nastro e ripensa alla semifinale individuale: “Ho raggiunto la finale ed è un grandissimo obiettivo. Sono molto gasata e non mi precludo mai nulla”.

Cinque minuti più tardi le ragazze sono imitate dai quattro sprinter azzurri. Leonardo Deplano (21″05) col personale, Lorenzo Zazzeri (20″50) sul filo del cambio, Thomas Ceccon (20″98) e Alessandro Miressi (20″61) tirato a lucido chiudono in 1’23″14, preceduti solamente dalla Gran Bretagna in 1’22″52; bronzo un po’ a sorpresa alla Grecia in 1’23″27. “Sto limando qualcosa sulla nuotata e rispetto al Città di Firenze e agli Assoluti si vedono dei miglioramenti – spiega Deplano, tesserato per Carabinieri e CC Aniene, che abbassa il personal best di 21″12 – Abbiamo rotto il ghiaccio ed è un ottimo argento”. Meno soddisfatto ZazzArt (Esercito/RN Florentia): “Sinceramente pensavo di nuotare un po’ meno. Sono anche partito molto bene. Alla fine non ci lamentiamo e siamo contenti anche per la staffetta femminile”. Sorride Ceccon (Fiamme Oro/Leosport): “Niente d’eccezionale da parte mia. Come già annunciato alla vigilia – chiarisce il fuoriclasse di Schio – disputerò solo 100 e 200 misti e qualche staffetta. Sono un po’ stanco”. Ultime batture riservate ad Alessandro Miressi (Fiamme Oro/CN Torino): “Nuotiamo sempre per vincere, ma questa medaglia è pesante ed importante anche nel segno della continuità”.

DE TULLIO QUINTO. Zero rimpianti, tanta bravura e la consapevolezza di essere ancora tra i migliori. Marco De Tullio e Matteo Ciampi, rispettivamente bronzo argento a Kazan 2021, scendono la podio europeo ma guardano al 2024 con rinnovate velleità. Il 22enne di Bari – tesserato per CC Aniene – chiude con la seconda prestazione personale di sempre in 3’38″13 (best 3’37″83); il 27enne pontino ma ormai di casa a Livorno – tesserato per Esercito e Livorno Aquatics, seguito da Stefano Franceschi – in 3’38″61, dopo essere passato secondo ma forse troppo veloce ai 200 in 1’47″60. “Sono soddisfatto della mia gara, anche se mi manca un po’ di velocità – afferma il pugliese preparato da Christian Minotti – Mi sono comunque sentito sciolto in acqua ed è una sensazione che mi piace”. Mastica amaro Ciampi. “Il podio era alla mia portata e mi dispiace. Però ho ancora qualche chances a disposizione”. Vince l’irlandese Daniel Waffen, primatista europeo negli 800 stile libero in vasca lunga, in 3’35″47, seguito dal lituano Danas Rapsys in 3’37″80 e dal belga Lucas Henevaux in 3’37″91.

SEMIFINALI. Ragazza dal talento assicurato che, malgrado la giovanissima età, riesce sempre a imparare dai suoi errori. Sara Curtis cancella le emozioni della mattinata e in suol colpo si prende il biglietto per la finale dei 50 stile libero con annesso primato persomale. La 17enne cuneese di Saviglia – tesserata per CS Roero e allieva di Tommaso Maggiora – nuota un superbo 24″13, che cancella il 24″28 siglato la scorsa primavera Torino e sale dal quarto al terzo posto tra le performer italiane. Eliminata la primatista italiana (23″83) Silvia Di Pietro (Carabinieri/CC Aniene), tredicesima in 24″34. La migliore, come in batteria, è la transaplina Beryl Gastaldello, un centesimo più veloce della svedese Michelle Coleman.

Istrionico per eccellenza, bravissimo in vasca corta come pochi. Lorenzo Mora conferma i progressi anche come velocista, grazie agli allenamenti al Centro Federale di Ostia con Claudio Rossetto, e accede alla finale dei 50 dorso. Il 25enne di Modena – tesserato per Fiamme Rosse e VVFF Modena – tocca in 23″58 che vale il quinto riscontro cronometrico. Davanti a tutti c’è ancora il transpalino Mewen Tomac in 22″92. L’azzurro, forte di una subacquea perfetta, può sognare il podio mercoledì pomeriggio. “Mi è entrata la gara che volevo. Il crono non è eccezionale, posso fare di meglio – sottolinea Mora, ai Mondiali di Melbourne 2022 argento nei 100 e bronzo nei 200 – Vediamo cosa succede in finale: in vasca corta non ci sono molti margini”.

Senza intoppi prosegue la marcia della primatista italiana (1’03″55) Benedetta Pilato e Martina Carraro nei 100 rana. La 18enne tarantina – tesserata per Fiamme Oro e CC Aniene, preparata a settembre a Torino da Antonio Satta – nuota il quarto tempo in 1’04″45, con un super passaggio in 30″31; la 30enne di Genova – tesserata pe Fiamme Azzurre ed NC Azzurra 91, preparata da Cesare Casella e dal marito ed ex capitano azzurro Fabio Scozzoli – il settimo in 1’05″28, con un ultimo venticinque bello in 17″77. “Dopo gli Assoluti sono un po’ scarica ma credo sia fisilogico – racconta la pugliese – C’è poco pubblico qui ad Otopeni e quindi l’atmosfera è un po’ strana, fredda. Domani non sarà facile”. Sorridente la ligure: “Sono ancora qua ed è importante essere in una finale europea. La vasca corta è sempre imprevedibile”.

Infine un indomabile Matteo Rivolta e il debuttante Michele Busa strappano il pass per la finale dei 100 farfalla, rispettivamente con il quinto e il settimo tempo. Il 32enne meneghino – tesserato per CC Aniene, preparato da Marco Pedoja, oro iridato ad Abu Dhabi 2021 e quinto a Melbourne 2022 – chiude in 50″07; il 22enne emiliano – tesserato per Imolanuoto ed altro allievo di Casella – con il primato personale in 50″64 che ritocca il 50″72 griffato lo scorso novembre al Nico Sapio di Genova. ” Sono ancora qui a dar battaglia – racconta con il solto sorriso Rivolta, laureato in Economia Aziendale – Mi diverto e penso si veda in acqua”. Commosso Busa. “Dedico questa finale a mio padre Paolo e a mia madre Francesca, per me il nuoto è tutto nella vita”.

ORARI E TV. Rai Sport trasmetterà in diretta le batterie dalle ore 8.30 e le semifinali e finali con inizio dalle 16.55 ora italiana, più approfondimenti (servizi ed interviste) su www.raisport.it e il tg di Raisport. La telecronaca è come sempre affidata a Tommaso Mecarozzi, con il commento tecnico di Luca Sacchi; mixed zone a cura di Elisabetta Caporale.

Foto di Andrea Staccioli/DBM

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