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Mondiali Indoor di Atletica, Coiro è splendida semifinalista negli 800 metri

1 marzo 2024 | 16:13
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Mondiali Indoor di Atletica, Coiro è splendida semifinalista negli 800 metri

L’Azzurra: “Sto crescendo tantissimo, sento che posso dare sempre di più”. Ceccarelli fuori nei 60 metri

Glasgow, 1 marzo 2024 – L’assoluta protagonista azzurra, nella prima giornata di gare ai Mondiali Indoor di Atletica Leggera, in svolgimento a Glasgow fino al 3 marzo, è Eloisa Coiro. L’atleta mezzofondista si qualifica per la semifinale degli 800 metri, migliorando di quasi due secondi il primato personale al coperto. Il suo tempo sul traguardo è quello di 1:59.76, che rappresenta anche il secondo crono italiano di sempre. La semifinale della distanza si svolgerà nella giornata di domani.

“Sto crescendo tantissimo, sento che posso dare sempre di più. Grazie a tutte le persone che mi stanno vicino, risultati che si raggiungono in squadra. Domani si sogna in grande, senza risparmiare nulla”. Le parole dell’Azzurra nella video intervista, sulla pagina ufficiale Facebook della Federazione Italiana Atletica Leggera.

Intanto questa sera Chituru Ali torna in pista e nei 60 metri per le semifinali veloci, al coperto. Lo sprinter azzurro ha firmato il crono di 6.59 in batteria. Samuele Ceccarelli con il tempo di 6.77 è eliminato.

E’ stato promosso in semifinale negli 800 metri maschili, invece, Catalin Tecuceanu. L’Azzurro, che è anche  leader mondiale stagionale, chiude sul traguardo in 1:47.07. Il compagno di squadra Francesco Pernici fa il suo primato stagionale con il tempo di 1:47.38 , senza tuttavia poter accedere al turno successivo.

Fuori nei 400 metri Ayomide Folorunso che ha fatto 53.15 sul traguardo. Sveva Gerevini è ottava nel pentathlon: 2694 punti, dieci di vantaggio sulla tabella del suo record italiano.

Questa sera, occhi puntati sul lancio del peso. In pedana ci saranno i due azzurri per la medaglia: Leonardo Fabbri e Zane Weir. Nella gara femminile dei 1500 metri, invece, sarà protagonista Giulia Aprile.

Il racconto delle gare – fidal.it

800 – Magnifica Eloisa Coiro. Nella batteria degli 800 la mezzofondista romana sbarca sotto i due minuti e firma il secondo tempo italiano di sempre con 1:59.76: meglio di lei, nella storia della specialità al coperto, soltanto la primatista nazionale Elisa Cusma con 1:59.25. Coiro anche meglio di Gabriella Dorio (2:00.85 nel 1982). Merito di una gara impeccabile, grintosissima, sulla scia della donna di riferimento, la scozzese Jemma Reekie, il treno giusto su cui saltare per assicurarsi uno dei due posti diretti per la semifinale di domani. La loro è la batteria più veloce: Reekie 1:59.45, Coiro secondo crono complessivo del primo round. In altre batterie, le etiopi Habitam Alemu e Tsige Duguma corrono in 2:00.50. L’azzurra certifica un progresso-monstre, di quasi due secondi rispetto al 2:01.50 di venerdì scorso a Madrid. E non è lontana nemmeno dal primato personale all’aperto di 1:59.61 ottenuto ai Mondiali di Budapest. “Sono cresciuta tantissimo, è dall’anno scorso che sto infilando un risultato dietro l’altro, mi sento cambiata e sento che posso fare tanto di più – le parole della 23enne che si allena a Roma allo stadio Paolo Rosi – Sono contentissima di questo personale, ho corso il più determinata possibile, e dietro questa convinzione c’è tutto il mio team, a partire da coach Emilio De Bonis. Questi risultati si costruiscono in squadra e sono veramente grata di avere persone così al mio fianco. Ora bisogna sognare in grande e correre senza risparmiarsi domani in semifinale”.

60 METRI: ALI C’È – Vincere la batteria ad un campionato del mondo è indice di solidità fisica e mentale: ci riesce Chituru Ali, autore di 6.59, a due centesimi dal suo limite personale fissato agli Assoluti indoor di Ancona. Con quei muscoli da gigante (198 centimetri), con la sua corsa che esprime potenza, mette in fila il liberiano Emmanuel Matadi (6.60) e lo spagnolo Sergio Lopez (6.68) dando anche l’impressione di avere margine per la semifinale della serata. Dopo gli infortuni del 2023, è la conferma di un atleta ritrovato: del resto, il 10.12 della semifinale europea di Monaco di Baviera parlava chiaro. Non è una stagione fortunata, invece, per Samuele Ceccarelli: la mano scivola, la partenza è da dimenticare, la gara è tutta in salita e non riesce ad acciuffare la terza posizione per il passaggio del turno (sarebbe bastato 6.71 per l’accesso diretto). Il tempo è davvero troppo alto per il suo talento (6.77) e il campione europeo in carica è il primo a dispiacersene, al limite delle lacrime. Resettare e ripartire. Il mondo, nel frattempo, si gode il duello a distanza tra Christian Coleman (6.49 in batteria) e Noah Lyles (6.57). Atto finale stasera alle 22.45.

800: TECUCEANU AVANTI – Negli 800 al maschile, missione compiuta per Catalin Tecuceanu, leader mondiale stagionale, subito faccia a faccia in batteria con il secondo dell’anno, il belga Elliott Crestan. Nel primo giro c’è un contatto, è lotta accesa per prendere la posizione di testa: la spunta il belga che la mantiene fino al termine (1:46.79), tallonato dall’azzurro a cui non sfugge la ‘Q’ maiuscola in 1:47.07. Niente da fare per l’altro ottocentista del Team Italy, il sempre combattivo Francesco Pernici, bravissimo a sgretolare di quasi due secondi il personale indoor con 1:47.38 (aveva 1:49.15), tempo che non basta per il ripescaggio, ma a ventuno anni è un’altra esperienza utilissima per il futuro.

PENTATHLON – La giornata di Sveva Gerevini comincia con il quinto posto complessivo nei 60hs: 8.28 a un solo centesimo dal personale di 8.27 realizzato ad Aubière in occasione del recente record italiano. Primo squillo per la spagnola Maria Vicente: 8.07. Per la cremonese di Casalbuttano primato personale eguagliato nel salto in alto con 1,76 alla prima prova. È qui che si consuma il ‘dramma’ sportivo della Vicente: presunta rottura del tendine d’Achille del piede sinistro durante la rincorsa, dolorosissima uscita di scena per una delle super favorite. Svetta la svedese Bianca Salming con 1,82. Nel peso, Gerevini fa meglio che ad Aubière: stagionale con 12,58, sul set della finlandese Saga Vanninen (15,01). La mattinata termina con l’ottavo posto provvisorio (2694 punti) nella classifica guidata da Vanninen (2883) sull’olandese Noor Vidts (2845) e la statunitense Chari Hawkins (2773).

FOLORUNSO OUT – Correndo in una prima corsia non certo favorevole, non supera la batteria dei 400 la capitana azzurra Ayomide Folorunso, al traguardo in 53.15, quarta della propria batteria, diciottesima nel riepilogo generale. Dalla corsia esterna ‘passeggia’ la primatista del mondo indoor Femke Bel (52.00), in altra batteria miglior tempo del primo round per l’altra olandese Lieke Klaver (51.31). Semifinali in serata.

PESO – Canada, Germania, Stati Uniti: ecco il primo podio di Glasgow 2024. L’oro va alla canadese Sarah Mitton con 20,22, tre centimetri meglio della sorpresa tedesca Yemisi Ogunleye, prima volta oltre i venti metri con 20,19. Bronzo per la due volte campionessa del mondo all’aperto Chase Jackson (già Ealey) con 19,67.

ORARI TV – Venerdì 1 marzo

11-15.10 RaiSport

19.40-20.30 Rai 2

20.30-21 RaiSport

21-23 Rai 2

Foto Francesca Grana – Fidal