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Ostia, cominciata la demolizione del Faber Beach

Operai e ruspe al lavoro per abbattere il chiosco del Faber Beach che per decenni ha rappresentato "un nuovo modo di fare mare"

Ostia – Il Faber Beach era morto da tempo; da quando il concessionario era stato indagato e poi condannato per bancarotta fraudolenta ed il chiosco era stato sequestrato e poi sottoposto ad asta giudiziaria. Da oggi, con l’avvio dei lavori di demolizione della struttura, si decreta la sepoltura di quell’epoca caratterizzata da “un nuovo modo di fare mare“.

Ostia

Sono al lavoro da questa mattina, lunedì 4 febbraio, gli operai e le ruspe della ditta incaricata di abbattere su lungomare Paolo Toscanelli ciò che resta del chiosco che una volta era stato il Faber Beach. Come avevamo segnalato in questo articolo, nella struttura ormai vivevano solo topi e senza fissa dimora: questi ultimi hanno raccolto le loro cose e se ne sono andati. Non è previsto, invece, un servizio di derattizzazione e si teme per le sorti igienico-sanitarie dell’antistante Casa della Salute. All’interno c’erano anche due cuccioli di cane: per procedere all’operazione si è dovuto attendere l’arrivo del Servizio Veterinario per la loro rimozione.

Gli operai hanno iniziato recintando l’area di cantiere e rimuovendo i bandoni di lamiera posti senza successo per impedire che le ex cucine ed il ristorante facessero da alloggi per sbandati. Non è noto quanti giorni ci vorranno per il completamento dell’operazione nè, soprattutto, quanto costi. Come mostra il video in apertura di questo articolo, il cartello che dovrebbe indicare questi elementi, all’atto dell’insediamento del cantiere, è vuoto. E sui siti istituzionali del X Municipio e del Campidoglio non figura la relativa gara d’appalto. Il 14 gennaio scorso era stata eseguita la demolizione dell’Happy Surf.

FABER

Per decenni il Faber Beach ha rappresentato il punto di riferimento nell’organizzazione di un nuovo modo di vivere la balneazione: ingresso libero, spiaggia pulita, docce e servizi igienici gratuiti, radio-spiaggia, marinaio di salvataggio e vita notturna con discoteca sulla sabbia in totale sicurezza. Indimenticabili i concerti gratuiti tenutisi sulla spiaggia con ospiti del calibro di Piero Pelù e Davide Dileo dei Subsonica. Il Faber, frequentato anche da personaggi del mondo del calcio e dello spettacolo, era diventato un brand di tale successo da essere preso a modello a livello nazionale. L’intervista alle ragazze ‘na bira e ‘n calippo resta uno degli ultimi aneddoti legati a quella spiaggia.