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Ostia, ultimo abbraccio dei volontari Arvas a Mariella Pastori

Funerali della donna investita sulla via del Mare con decine di camici bianchi dei volontari Arvas, associazione solidaristica della quale Mariella Pastori faceva parte

Ostia – Decine di camici bianchi seduti sulle panche della chiesa di Santa Monica: erano quelle dei volontari Arvas intervenuti oggi ai funerali di Mariella Pastori. L’estremo saluto alla donna di 74 anni travolta da una moto mentre attraversava il semaforo della via del Mare con via delle Gondole martedì 6 agosto si è svolto in un clima di grande partecipazione.

E’ stata una cerimonia commovente e piena di musica quella che oggi alle ore 14,00 ha reso l’ultimo saluto a Mariella Pastori. I “colleghi” volontari dell’Arvas, organizzazione solidaristica nella sanità della quale Mariella era attiva all’interno dell’ospedale Grassi, sono intervenuti indossando il camice bianco. Un omaggio commosso a chi, come Mariella, non si è mai risparmiata nell’assistere i malati.

Musica classica e brani cantati a cappella hanno animato il rito funebre in ricordo dell’intensa partecipazione di Mariella agli eventi culturali del territorio dove viveva da sessant’anni. Non c’era evento culturale al quale Mariella non intervenisse: dai concerti lirici del Bar Sisto agli incontri del Chiostro del Palazzo del Governatorato, alle presentazioni dei libri. Per questa sua passione Carmela Rotula al violino e Anna Tartaglia all’organo hanno aperto il rito con l’Adagio di Tomaso Albinoni e chiuso con “Lascia che io pianga” di Georg Friedrich Handel. Il tenore Mimmo Filetto senza accompagnamento musicale ha cantato “Pietà signore” di Alessandro Stradella così come Anna Bello si è esibita in una struggente “Ave Maria” di Franz Shubert cantata in italiano.

Al termine della cerimonia i due figli hanno ringraziato per l’affetto ricevuto in questo momento di dolore profondo. I resti di Mariella Pastori saranno cremati al Cimitero Flaminio.

Sul piano delle indagini per stabilire le responsabilità dell’incidente, la Polizia locale ha acquisito le immagini dell’impianto di videosorveglianza dall’autosalone “Tirrena nelle quali si conferma che la zona quella sera era al buio per il black out dell’impianto di illuminazione pubblica. Resta da definire chi, tra il centauro di 50 anni e la donna a piedi, sia passato al semaforo con il segnale rosso.