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Formia, Sansivero contro Marciano: la “battaglia” formato pec

La minoranza di Formia, unita, sfida la maggioranza sui temi: dal futuro della scuola media Pollione, alla gestione della riscossione.

Formia – Nel 21esimo secolo le “battaglie” politiche si combattono via pec. A mezzanotte. Almeno così è successo a Formia, solo qualche giorno fa.

La mezzanotte di Marciano: due pec per due consigli straordinari

La punta dell’iceberg di una situazione politica particolare – con la maggioranza in un’apparente fase di stallo – è venuta fuori giovedì notte, quando, tramite due pec, inviate al presidente del Consiglio Pasquale Di Gabriele, al sindaco di Formia Paola Villa e al segretario generale del Comune di Formia, Alessandro Izzi, l’intera minoranza formiana – prima fra tutte la firma di Claudio Marciano, leader e unico esponente del Pd in Consiglio – chiedeva la convocazione di due consigli comunali straordinari.

L’obiettivo conclamato di questa richiesta – avvenuta ai sensi del secondo comma dell’articolo 39 del Testo Unico sugli Enti Locali  – è di discutere di due temi fondamentali al punto da mettere d’accordo tutti e 9 i consiglieri di minoranza.

Il primo punto riguarda il futuro dell’istituto comprensivo “Vitruvio Pollione”, che, grazie a un finanziamento di dieci milioni, ottenuto, nel 2017, dal governo di centrosinistra, dovrebbe essere abbattuto e ricostruito in loco. Diventato, in un primo momento, argomento “caldo” dell’appena trascorsa estate formiana – anche in virtù della ventilata ricostruzione nella frazione di Maranola (Leggi qui) ora pare essere caduto nel dimenticatoio della maggioranza, che, in merito, non ha reso nota la sua posizione definitiva, con il rischio, ormai consolidato in città, di dover restituire il finanziamento.

La seconda richiesta, invece, scaturisce dalla volontà di fare il punto sulla riscossione che sta portando avanti il Comune, sia per quanto riguarda i crediti accertati, sia per quanto riguarda la lotta all’evasione fiscale (Leggi qui).

Non solo la discussione vera e propria – durante la conferenza dei capigruppo, si è deciso di discutere dei due argomenti in un’unica seduta -, però. L’obiettivo non ufficialmente dichiarato dalle minoranze è sicuramente quello di sondare e, in caso, di rendere chiari i limiti di questa maggioranza civica.

Sansivero: “L’unica cosa smart a Formia è la memoria”

Limiti o meno, c’è chi, all’interno della maggioranza targata Paola Villa, non ci sta e, di fronte, a questa “Mezzanotte di Marciano”, non senza una buona dose di ironia politica, dice la sua.

La consigliera Emanuela Sansivero, infatti, affida alla stessa “arma” usata dal collega e via pec gli risponde: “Gentile collega Dottor Marciano, questa volta mi ha stupito davvero. Purtroppo, non come spesso accade quando ho il piacere di ascoltarla, perché ascoltare le sue arringhe è un piacere oggettivo, al di là dei contenuti  condivisibili o meno. Ho sempre avuto stima del suo spasmodico desiderio di conoscenza che lo ha portato molte volte ad essere l’unico o quasi consigliere dell’opposizione che è rimasto presente fino alla fine del consiglio Comunale, l’unico ad argomentare dettagliatamente la propria legittima posizione oppositiva.

Come può un ex assessore, nonché ex candidato a Sindaco non sapere che il Tuel prevede che il Consiglio Comunale si chieda con una proposta di delibera da mettere a votazione o un ordine del giorno da votare e non con DUE PEC??? Lo so persino io che non ho alcun precedente in politica, immaginavo, quindi, che lei che è navigato fosse correttamente informato… Mi ha notevolmente sorpreso anche la sua improvvisa distanza dall’opposizione, distanza mi pare cortissima quando, nella passata amministrazione di Bartolomeo venne fatto uno strano patto con l’opposizione la quale votò il bilancio per salvare Bartolomeo! Che cosa è accaduto, si sono raffreddati i vostri rapporti?

Un’ultima domanda, forse la più importante: ci può dare qualche informazione relativa a € 1.380.000, finanziamento comunitario ottenuto per la famosa SMART City a Formia? Come sono stati utilizzati quei soldi?  Dove sono per esempio i 20 punti Wi-Fi? E i lampioni intelligenti? Non ne abbiamo tracce. Le assicuro che è nostro compito e obiettivo riuscire a trovarle per usufruirne al meglio. L’unica cosa smart a Formia, pare la memoria. I cittadini purtroppo dimenticano molto velocemente…”

Una “battaglia” formato pec, quella di Sansivero contro Marciano, che, troverà il suo “ring”, il prossimo 25 novembre, giorno della convocazione del Consiglio comunale, dove, la maggioranza, attualmente presa da una guerra interna, dovrà dimostrarsi più compatta che mai, contro gli affondi della minoranza.

(Il Faro on line)