Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Infernetto, Michelino Fish: “La Regione Lazio ha sbagliato, mai malata la nostra dipendente”

L'avvocato dell'azienda: "L'attività procede a ritmi serrati dal giorno della riapertura, 28 luglio"

Più informazioni su

Ostia X Municipio – Gli ultimi accertamenti medici svolti hanno gettato nuova luce sulla vicenda che ha interessato il noto ristorante di pesce dell’Infernetto Michelino Fish. A comunicare l’esito degli esami e a chiarire la vicenda che ha visto la chiusura temporanea del locale “a scopo cautelativo e precauzionale” (leggi qui) è il legale rappresentate del ristorante-pescheria, avocato Vittorio Scano.

L’avvocato dell’attività, che nel frattempo aveva riaperto i battenti in conformità con le normative anti-Covid (leggi qui), ha comunicato che l’esito degli esami svolti ha dimostrato come la positività della dipendente, asserita tramite il bollettino della Regione Lazio, fosse in effetti “falsa e priva di fondamento”.

“In data 24.07.2020 la dipendente in questione  – spiega l’avvocato Scano – effettuava apposito test molecolare per Covid 19 presso il Policlinico Universitario Campus Bio Medico- Centro Covid di Roma, risultando negativa non essendo stato rilevato alcun gene Covid 19.

Anche in data 27.07.2020 il successivo test effettuato presso la medesima struttura confermava l’esito totalmente negativo. Ne è conseguito regolare certificato di guarigione ed immediata possibilità di riammissione al lavoro.

Infine ed ancora, in data 04.08.20 la dipendente in questione ha ottenuto il risultato del test sierologico svolto, dal quale si conferma la totale negatività e si evince che la stessa non ha mai avuto alcun contatto con il richiamato virus Covid 19“.

Si è rivelata quindi “ampiamente infondata”, conclude l’avvocato, la notizia della positività della dipendente che ha portato alla chiusura di Michelino Fish, che ha chiesto alla Regione Lazio e alle amministrazioni pubbliche coinvolte una nota ufficiale di rettifica e di integrazione alle informazioni precedentemente diffuse.

Più informazioni su