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Al Galà dei Castelli in attesa del Golden Gala di Roma, Tortu torna in pista nei 100 metri

Dalla Svizzera a Roma, il primatista italiano dei 10 recupera dal risentimento e torna a gareggiare. in pista anche Luminosa Bogliolo nei 100 ostacoli

Tanta Italia in Svizzera. Comincia a delinearsi il cast del Galà dei Castelli di Bellinzona, in programma martedì 15 settembre.

Il meeting elvetico ospiterà il rientro in gara del primatista italiano dei 100 metri Filippo Tortu (Fiamme Gialle) dopo la rinuncia alla finale degli Assoluti di Padova per un lieve affaticamento al bicipite femorale destro. Lo sprinter azzurro, settimo ai Mondiali di Doha, è atteso in pista la prossima settimana per affrontare rivali di qualità come il sudafricano Akani Simbine, tra i migliori al mondo dell’anno con il 9,91 corso a Pretoria prima della pandemia. Tra i potenziali avversari di Tortu anche la rivelazione svizzera Silvan Wicki (10.11 in stagione), altri nomi emergenti della velocità europea come il tedesco da 10.14 Joshua Hartmann e l’olandese da 10.16 Joris Van Gool, e l’esperto olandese già campione europeo Churandy Martina. Per Tortu sarà gara secca sui 100, con l’obiettivo di migliorare il 10.12 stagionale di Savona: due giorni dopo, nella Wanda Diamond League, sfreccerà sul rettilineo dello Stadio Olimpico di Roma per il 40° Golden Gala Pietro Mennea, sempre sui 100 metri. In questa stagione estiva, ha già corso in due occasioni in Svizzera, prima a Langenthal (10.18) e poi a La Chaux-de-Fonds (10.16).

In Canton Ticino, in un meeting tradizionalmente apprezzato e molto frequentato dagli italiani, è attesa anche Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro) nei 100hs, dopo la prova di martedì sera a Rovereto e prima dell’appuntamento clou della sua stagione, il Golden Gala di Roma. Per la ligure, un’altra possibilità di avvicinare il record nazionale negli ostacoli, già sfiorato con 12.79 a Turku. L’ultima volta in Svizzera, nella scorsa stagione a La Chaux-de-Fonds, aveva siglato il primato personale di 12.78 e poi, con troppo vento a favore e quindi non omologabile, il 12.76 che è la cifra del primato di Veronica Borsi. In pista, a Bellinzona, anche la sarda campionessa italiana dei 200 metri Dalia Kaddari (Fiamme Oro), che invece andrà a caccia di un altro primato, quello under 20 di Vincenza Calì (23.25), ormai distante soltanto cinque centesimi dopo il successo di Padova (23.30). Tra gli altri azzurri, in pedana è atteso anche il catanese Filippo Randazzo (Fiamme Gialle) per un nuovo decollo oltre gli otto metri nel lungo.

(fonte@fidal.it)(foto@Colombo/Fidal)