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Magnini ritorna nei 100 stile con grande emozione: “Tre anni difficili, sono dovuto restare in piedi”

Molto emozionato l’ex campione mondiale e capitano della Nazionale. Torna a gareggiare agli Assoluti di nuoto. A fine gara commenta gli anni difficili, ma anche i più belli. Elegge Miressi come suo erede e alfiere azzurro

Riccione – Nel buio di questi tre anni, lontano dal nuoto e impegnato a lottare per la sua innocenza, comprovata poi dal Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna con l’annullamento della squalifica per doping, Filippo Magnini ha trovato la sua luce. L’amore della sua vita Giorgia Palmas e le sue figlie. Mia è arrivata alcuni mesi fa a rinforzare un rapporto già solido e ad illuminare la vita di Magnini.. e anche il suo sogno di ritornare in vasca.

Lo ha fatto pochi minuti fa a Riccione. Il campione mondiale dei 100 stile libero è uscito dal tunnel e ha rimesso le braccia in acqua. L’ex capitano della Nazionale italiana e modello per tanti giovani, come esempio per un grande Alessandro Miressi, che ha vinto agli Assoluti la finale dei 100 stile maschili, è arrivato nono, ma è soddisfatto. Il tempo è uno di quelli buoni, per un campione un po’ in là con gli anni, che punta alle Olimpiadi.

Era il suo obiettivo di giornata, scendere sotto i 50 secondi. Ha nuotato in 49”94 con tanta emozione. Lo dice ai microfoni  di Raisport a margine della  sua gara – ritorno del 2020: “Sono molto emozionato. Sono tre anni che non gareggiavo con i campioni, dovevo rompere il ghiaccio, il tempo non è male. Il mio obiettivo era scendere sotto i 50 secondi. Punto di partenza, per costruire qualcosa di importante”. Descrivendo il suo difficile percorso sportivo e umano in questi anni, ha proseguito: “Sono stati tre anni difficili ma anche i più belli della mia vita. Ho conosciuto Giorgia, abbiamo due splendide bimbe. Sono  dovuto restare in piedi per calunnie. In quel momento tutti i vertici sportivi, tranne la Federnuoto, si sono allontanati, ho scremato le  conoscenze. Il 2020 è stato complicato per tutti, per me in alcuni ambiti è stato bellissimo. Ho scalato le classifiche del campionato italiano, stasera. Ci sono molti giovani, non sarà facile. Abbiamo il nostro alfiere Miressi, io  cercherò  di dare una mano dalle retrovie”.

(Il Faro online)