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Indiscrezione da Losanna: il Cio avrebbe già sospeso l’Italia. Petrucci: “Mai arrivati a questo punto”

Lo dice La Repubblica. Il Cio avrebbe sospeso il Coni. Parla il Presidente del basket italiano, ex numero uno dello sport italiano

Roma – Avrebbe già deciso il Cio. Sul tavolo ecco le sanzioni all’Italia. Lo scenario è di quelli tragici, sotto il profilo sportivo. Mai avvenuta prima una situazione del genere. L’Italia Team senza inno né bandiera alle Olimpiadi di Tokyo. E i Giochi Invernali? Problematici anche quelli, in quanto ci sarà lo stop ai finanziamenti per l’evento.

Mancano poche ore al verdetto del Comitato Olimpico Internazionale. Il prossimo 27 gennaio l’Esecutivo deciderà le sorti dello sport italiano. Impensabile per gli appassionati e i tifosi immaginare Federica Pellegrini, Gregorio Paltrinieri, Filippo Tortu o Luigi Busà senza tricolore sul petto. Gli atleti azzurri gareggeranno sotto il vessillo olimpico e con l’inno del Cio, se saliranno sul primo gradino del podio. Che tipo di Olimpiadi saranno le prossime, per i campioni e campionesse qualificati?

Secondo la Repubblica il Cio ha già sospeso l’Italia. Il Governo dovrebbe convocare un Consiglio dei Ministri e approvare un decreto salva Coni, già nel cassetto dell’Ufficio Sport sembra.

Gianni Petrucci, ex presidente del Coni e attuale numero uno della Federbasket, ha parlato di situazione grave: “Siamo alla vigilia dell’Esecutivo del 27 e i casi sono due: o non c’è la volontà o non c’è autorità. Non si è mai arrivati a un punto tale per cui il Comitato Olimpico di un Paese che è ai primi posti nel mondo per risultati sportivi e olimpici debba essere umiliato perché ancora non si è data la completa autonomia al Coni”.

(Il Faro online)