Quantcast

Seguici su

Cerca nel sito

Consultazioni, Fico incontra il M5S: “Conte è indiscutibile”

Crimi: "Occorre riprendere in tempi rapidi le riforme costituzionali: quella cornice di leggi, intorno al taglio dei parlamentari, che dovevano essere realizzate e che a un certo punto hanno avuto uno stop"

Roma – Il Capo dello Stato ha affidato ieri al presidente della Camera il mandato per verificare se la maggioranza esista ancora (leggi qui) e se, sulle macerie, si possa ricostruire un governo nuovo di zecca (leggi qui). Se guidato da Conte è solo uno degli interrogativi sul tavolo, sarà necessario comprendere se si possano accorciare le distanze anche su un nuovo patto di legislatura, sul Mes, sulla scuola, sul Recovery fund e la sua governance e su tutti gli altri temi che hanno sfilacciato la maggioranza mese dopo mese, fino alla rottura.

I primi a essere ricevuti alla Camera dal Presidente Fico sono i rappresentati del M5S. La delegazione era composta dal capo politico Vito Crimi e dai capigruppo e vice capigruppo di Camera e Senato, il colloquio era iniziato alle 16. Ora è la volta del Pd (leggi qui).

M5S: “Accantonare il tema Mes”

Abbiamo posto l’esigenza che si lavori a un cronoprogramma dettagliato nei temi e nei tempi, che dia una indicazione certa del lavoro che questo governo dovrà svolgere“, ha sottolineato il capo politico M5S Crimi, al termine delle consultazioni . “Un percorso – ha rimarcato il reggente grillino – che dovrà essere pubblicamente sottoscritto da tutte le forze politiche che intendono partecipare”. Il cronoprogramma “deve tenere conto anche del fatto che questo governo ha 24 mesi di prospettiva, cioè la fine della legislatura”.

Abbiamo ribadito che la scelta del presidente Conte come guida del governo è per noi indiscutibile”, ha quindi aggiunto Crimi, sottolineando come sia “su quella figura che riteniamo si possa ancora costruire un grande lavoro”.

E ancora: “Abbiamo chiesto di rappresentare alle altre forze politiche che siano accantonati i temi provocatori, utilizzati in alcuni casi in maniera strumentale, come la questione del Mes” e “abbiamo chiesto che vengano tolti questi temi dall’agenda e che ci si concentri questioni su cui c’è un sentire comune“, ha aggiunto Crimi. “Siamo pronti ad affrontare questa sfida con tutte le forze che hanno composto la maggioranza e a partire da loro dare al Paese un governo che sia operativo il più presto possibile”, ha affermato quindi il capo politico M5S, continuando: “Occorre riprendere in tempi rapidi le riforme costituzionali: quella cornice di leggi, intorno al taglio dei parlamentari, che dovevano essere realizzate e che a un certo punto hanno avuto uno stop”.

Per il M5S bisogna “dare una risposta alla crisi pandemica in tempi rapidi” e per quanto riguarda i ristori si deve continuare a garantire “sostegno alle imprese: deve esserci un netto lavoro di prosecuzione del percorso già fatto” migliorando “le modalità di erogazione” degli aiuti.

“Vorremmo – ha aggiunto – partire dall’agenda 2021-23, cioè la bozza di lavoro, frutto di quel tavolo nato dopo il 5 novembre, dopo la riunione con i capi delle forze politiche e il presidente Conte. Uno di questi tavoli era il tavolo sulle misure economiche e sociali per il Paese per il post-pandemia”.

Sala Regina per le dichiarazioni alla stampa

Le delegazioni potranno rilasciare dichiarazioni alla stampa nella Sala della Regina. In sala le presenze saranno contingentate a causa della emergenza sanitaria e, a tal fine, i giornalisti presenti potranno essere al massimo 18 per ciascuna fase delle consultazioni”, si legge in una nota. (fonte Adnkronos, foto Twitter Camera dei Deputati)