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Sei Nazioni, esordio amaro per l’Italrugby: gli Azzurri ai arrendono per 50-10 alla Francia

6 febbraio 2021 | 17:35
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Sei Nazioni, esordio amaro per l’Italrugby: gli Azzurri ai arrendono per 50-10 alla Francia

Sabato prossimo, 13 febbraio, secondo appuntamento a Twickenham contro l’Inghilterra

Roma – L’Italrugby esce sconfitta nel primo match del Guinness Sei Nazioni 2021. La Nazionale, ricca di novità, si arrende per 50-10 alla Francia, che mette a segno sette mete contro l’unica, realizzata da Sperandio, per i padroni di casa, costretti alla resa di fronte alla ‘potenza di fuoco’ dei galletti.

Un sabato primaverile abbraccia il XV azzurro di Smith sul verde dell’Olimpico, senza pubblico per le restrizioni dovute alla pandemia di Covid-19. Di fronte la Francia per un ‘classico’ dell’ovale che mette in palio anche il Trofeo Garibaldi. E l’Italia ha voglia di regalare emozioni sin dal pronti e via decretato dall’arbitro Carley.

Il match

Al 5′ ecco subito una percussione del debuttante Brex che costringe la truppa ospite ad alzare le barricate, prima però di affondare il colpo. E’ infatti di Cretin, che sfrutta un pertugio nel bel mezzo della difesa azzurra, la prima meta di questo Sei Nazioni. La trasformazione di Jalibert regala il 7-0 ad una Francia che incrementa il bottino al 10′ con una punizione sempre del kicker ospite.

L’Italia ha il pregio di reagire con forza e convinzione, puntando sulla velocita’ e il gioco alla mano. Al 10′ gli uomini di Smith sporcano lo score con un piazzato comodo di Garbisi, poi provano a mettere in difficoltà i transalpini con la trequarti.

La squadra di Galthiè però ha dalla sua un innegabile tasso tecnico e, nel momento più brillante degli azzurri, colpisce al cuore con uno-due in soli quattro minuti: Fickou, al 26′, sfrutta un calcetto di Dupont per schiacciare oltre la linea bianca; sempre Dupont, al 29′, chiama Vincent a finalizzare un gran contropiede.

In entrambi i casi, immancabile la ‘ciliegina’ di Jalibert per il 24-3 francese che suona troppo pesante per gli azzurri. Che, al 34′, si vedono annullare dal TMO una marcatura di Ioane per un ‘avanti’ di Varney. Garbisi, costretto ad uscire per un colpo alla testa, rientra per Canna in avvio di ripresa e, dopo 3′, prova ad ispirare Brex. Ma sono i ‘galletti’ a dilagare, sfiorando la meta con Trulla al 7′ e poi infilando una rapida tripletta con Dulin (8′), Dupont (12′) e Thomas (16′).

Jalibert si conferma implacabile dalla piazzola e la Francia vola, col bonus, sul 45-3. Galthiè ne approfitta per svuotare la panchina, Smith chiede ai suoi di non mollare e l’Italia, al 24′, va finalmente in meta con Sperandio, che mette il turbo sull’out destro per firmare la prima gioia azzurra al Sei Nazioni.

Garbisi non tradisce e lo scarto si riduce (10-45), la Francia però chiude in bellezza con la meta non realizzata di Thomas a 7′ dallo scadere. Sabato prossimo, 13 febbraio, secondo appuntamento a Twickenham contro l’Inghilterra. (fonte Federugby, foto Twitter @SixNationsRugby, @Federugby)