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Coppa del Mondo sciabola, Berrè e Curatoli ai piedi del podio

Gli azzurri della scherma arrivano quarti a Budapest. Per le donne la migliore è Ciaraglia

Budapest – Si fermano ai piedi del podio le speranze azzurre a Budapest, dove è in corso la tappa di Coppa del Mondo di sciabola maschile e femminile.

Nella gara che ha segnato la ripresa dell’attività agonistica internazionale, gli sciabolatori azzurri Luca Curatoli ed Enrico Berrè, sono stati eliminati ad un passo dalla semifinale.

Luca Curatoli, già bronzo iridato ai Mondiali 2019, è stato fermato ai quarti di finale dal tedesco Matyas Szabo, col punteggio di 15-13, mentre Enrico Berrè ha subìto il 15-12 dal georgiano Sandro Bazadze, concludendo così la sua gara. I due azzurri erano approdati ai quarti di finale, grazie ad un percorso di gara che li aveva visti tra i protagonisti di giornata.

Enrico Berrè aveva esordito superando il giapponese Kento Hoshino per 15-8, proseguendo poi con i successi contro il sudcoreano Lee Jonghyun anche in questo caso per 15-8, e contro il tunisino Fares Ferjani per 15-7.

Luca Curatoli, invece, da testa di serie numero 4, aveva esordito bene con il successo iniziale per 15-13 contro il francese Baptise Dubarry, a cui aveva dato seguito superando l’iraniano Nima Zahedi per 15-7. Agli ottavi di finale aveva poi affrontato il derby azzurro contro Matteo Neri, aggiudicandoselo col punteggio di 15-14.

Matteo Neri, era giunto al derby degli ottavi di finale, dopo aver sconfitto nel turno dei 32 il magiaro Andras Szatmari per 15-11, dopo che all’esordio di giornata aveva vinto l’altro derby contro Francesco Bonsanto per 15-6.

Stop nel turno dei 16 anche per Gabriele Foschini. L’atleta laziale, dopo aver superato nell’assalto d’esordio la testa di serie numero 5, il francese Bolade Apithy col punteggio di 15-13, aveva avuto ragione per 15-9 dell’ungherese Tamas Galgoczy, prima di fermarsi sulla stoccata del 15-14 contro il tedesco Matyas Szabo.

Erano usciti di scena invece nel turno dei 64 Dario Cavaliere, eliminato 15-11 dall’egiziano Elsissy, Luigi Samele, fermato sul 15-12 dal sudcoreano Kim Kyehwan e Giovanni Repetti, superato dalla stoccata del 15-14 posta a segno dal cinese Yan.

A fermarsi nel turno preliminare svoltosi giovedì, invece, erano stati Francesco D’Armiento, sconfitto 15-8 dal tedesco Richard Huebers, e Riccardo Nuccio, eliminato invece per mano del francese Eliott Bibi col punteggio di 15-8.

Nella gara di sciabola femminile, Sofia Ciaraglia è stata la migliore delle azzurre. La sciabolatrice delle Fiamme Oro ha infatti concluso al ventesimo posto in classifica generale, dopo essere stata sconfitta nel turno dei 32 ad opera della francese Cecilia Berder col punteggio di 15-10.

Sofia Ciaraglia, nel primo assalto di giornata, aveva vinto il derby azzurro contro Irene Vecchi per 15-14. Stop nel turno dei 64 anche per Rossella Gregorio, fermata dalla stoccata decisiva posta a segno dalla giapponese Risa Takashima, e per Michela Battiston, superata 15-12 dalla bulgara Yoana Ilieva.

Nella giornata di qualificazione svoltasi venerdì, si era concluso il percorso di Benedetta Baldini, Lucia Lucarini, Giulia Arpino, Martina Criscio, Eloisa Passaro, Chiara Mormile, Claudia Rotil e Rebecca Gargano per via delle sconfitte subìte negli assalti del tabellone preliminare.

Domani si svolgeranno le gare a squadre di sciabola maschile e femminile.

Nella prima l’Italia sarà in pedana col quartetto composto da Luca Curatoli, Luigi Samele, Enrico Berrè e Dario Cavaliere, mentre nella gara femminile il commissario tecnico Giovanni Sirovich ha scelto la squadra composta da Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Michela Battiston e Martina Criscio.

(foto@AugustoBizzi)

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