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Assoluti di nuoto, 19 pass azzurri per gli Europei di Roma

22 luglio 2022 | 11:18
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Assoluti di nuoto, 19 pass azzurri per gli Europei di Roma

Butini: “C’è fase di carico e pressione, ma sappiamo gestire”

Ostia – Al Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia si è chiuso ieri pomeriggio l’Assoluto Herbalife di nuoto con altri sei pass per gli Europei mentre è confermato quello di Alessandro Bori nei 50 stile libero. Lorenzo Mora nei 200 dorso, Lorenzo Gargani nei 50 farfalla, Ilaria Cusinato nei 200 farfalla, Luca Pizzini nei 200 dorso, Antonietta Cesarano nei 400 stile libero e Luca De Tullio nei 1500 stile libero trovano la qualifica in extremis e che si aggiungono ai tredici che avevano ottenuto il pass nei due giorni precedenti.

Federica Toma si prende tutto il tris di gare nel dorso. Bis di Pier Andrea Matteazzi e Sara Franceschi nei 200 misti dopo la distanza doppia. Stefano Di Cola primeggia nei 200 stile libero che vedono il ritorno dopo Budapest del primatista mondiale dei 100 dorso Thomas Ceccon.

Le qualifiche della prima e della seconda giornata

Matteo Restivo nei 100 dorso, Federica Toma nei 50 dorso col personale, Matteo Ciampi nei 400 stile libero, Alice Mizzau nei 200 stile libero, Andrea Castello nei 100 rana, Martina Carraro nei 100 rana, e Matteo Rivolta nei 100 farfalla.

Ilaria Bianchi nei 100 farfalla, Sara Franceschi nei 400 misti, Pier Andrea Matteazzi nei 400 misti, Lisa Angiolini nei 50 rana e Martina Rita Caramignoli negli 800 stile libero. Alessandro Bori nei 100 stile libero, malgrado abbia ottenuto il tempo limite, è sub judice in base alle scelte tecniche con riferimento alla staffetta. Nel finale il record junior e cadetti del sedicenne mezzofondista Lorenzo Galossi, che vince il suo primo titolo assoluto negli 800 stile libero.

Il commento del CT Cesare Butini. “Federica Toma è un’atleta che già conoscevamo, perché siamo andati con lei anche ai campionati europei di Kazan e aveva già figurato in quell’occasione lo scorso novembre, per noi è un’ottima novità, è un’atleta giovane 2003. È un’atleta che sfrutterà questa occasione dell’europeo per fare esperienza, è qualificata nel dorso ed è anche un ottima centista nello stile libero. Una delle giovani emergenti che fanno capire agli atleti più esperti che bisogna comunque guardare avanti ed essere determinati perché i giovani incalzano.

Questo è un periodo di fase di carico. Queste erano le indicazioni che avevamo fornito ai vari tecnici federali che ringrazio anche per quello che hanno espresso in questo campionato. Avevo concordato con gli atleti che avevano già avuto la qualificazione durante il mondiale o quelli che avevano ben figurato nei Giochi del Mediterraneo, di non finalizzare questo evento al cento per cento a poche settimane dall’evento, in modo da focalizzarsi su quello che deve essere l’appuntamento più importante: l’Europeo di Roma.

Ricordo i Mondiali di Roma 2009 con grande emozione. Bisogna responsabilizzare i ragazzi e cercare di concentrarci in tutti gli obiettivi prefissati. Alcuni dei big qui non avevano velleità, non sono preoccupato. Galossi è del 2006, ben strutturato in un gruppo di grande spessore come quello di Minotti con l’Aniene. Bisogna preservarlo, tenere un profilo basso. La strada è lunga per le sue potenzialità. La pressione siamo abituati a gestirla. Dopo il Mondiale c’è la consapevolezza delle potenzialità. Un Europeo in casa mette più pressione ma siamo qui anche per gestirla”. (federnuoto.it)(foto@Staccioli/DeepBlueMedia)

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