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Pomezia, CasaPound: “Odio e razzismo non si combattono cambiando i nomi delle vie”

CasaPound Italia contro l'iniziativa del M5S di cancellare i nomi delle strade dedicate a personaggi che ricordano l'ideologia razzista: "L'amministrazione dovrebbe investire i fondi cittadini su altro"

Pomezia – “Troviamo che sia fuori luogo la proposta del M5S pometino in risposta alle scritte antisemite che sono apparse pochi giorni fa fuori diversi plessi scolastici locali”.

E’ quanto si legge in una nota di CasaPound Italia, che aggiunge: “Cambiare parte della toponomastica corrisponde ad un totale caos a livello burocratico, tutti i residenti presso le vie che il comune vorrebbe cambiare si troverebbero a dover modificare ogni tipo di documento creando un disagio al cittadino, già testato sulla pelle di alcuni residenti della capitale vista l’iniziativa simile della sindaca Raggi”.

“Pomezia – prosegue la nota – nonostante sembri decorosa e migliorata, è comunque colma di problemi più gravi di questi: strade dissestate, scuole fatiscenti, fabbriche che chiudono. L’amministrazione di certo ha altro su cui investire i fondi cittadini”.

“Prendiamo atto poi che lo stesso impegno non è stato promulgato nel rispondere allo sfregio della stele per le vittime delle foibe, ignorata dai politici locali e ripulita spontaneamente dai militanti di CasaPound con l’ausilio dell’associazione Coloni fondatori di Pomezia”.

“Comunichiamo questo in quanto abbiamo notato molto dissenso da parte dei cittadini in merito a questa proposta e ci auguriamo che venga rivista immediatamente. Il razzismo e l’odio – conclude infine il movimento – non hanno colore, religione o credo politico, quindi ogni situazione va trattata allo stesso modo, cercando di evitare queste situazioni in altri modi e con altre iniziative, e non cambiando i nomi delle vie pometine”.

(Il Faro online)