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Infernetto, gli amici di Mattia dipingono la segnaletica sulla strada letale

Gli amici piangono Mattia poi come prevenzione e protesta silenziosa tracciano le strisce mancanti

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Infernetto – Sono stati seduti tutto il giorno a piangere Mattia e alla fine hanno reagito al dramma attraverso l’impegno civico: armati di vernice e pennello hanno dipinto la segnaletica cancellata dal tempo e dalla noncuranza dell’amministrazione. E la sera hanno dato vita a un’affollata e commossa fiaccolata.

Infernetto

Pesa maledettamente quella morte di un quindicenne uscito con gli amici per festeggiare l’ultimo giorno di scuola (leggi qui). Senza immaginare che sarebbe stato anche il suo ultimo momento di felicità. Gli amici, i compagni di scuola e i conoscenti per tutto il giorno sono stati in pellegrinaggio su quel pezzo di via Francesco Cilea.

Un cumulo di fiori punteggia la zona del terribile impatto con la Peugeot 108 di un 22enne risultato alla guida sotto effetto di cannabis (leggi qui). Seduti sul ciglio della strada, gli amici hanno passato ore a piangere e ad abbracciarsi, increduli, addolorati, disperati. Nel pomeriggio la mamma di Mattia ha voluto lasciare in quell’improvvisato sacrario la felpa prediletta del figlio.

Le strisce dipinte in bianco e in rosso sul luogo del tragico incidente

Poi la reazione. Alcuni di loro hanno preso vernice e pennello e hanno ridipinto le strisce e i segnali stradali mancanti. In bianco le zebre, in rosso il punto dell’impatto e la scritta Stop con tanto di punto esclamativo. Un gesto d’amore ma anche di silenziosa protesta. Un atto d’altruismo per prevenire nuovi drammi ma anche un monito affinché si adottino tutti quegli strumenti perché un fatto del genere non succeda più.

Da parte di un gruppo di residenti è stato dato il via a una raccolta di firme online per ottenere dall’amministrazione locale la messa in sicurezza di via Francesco Cilea mediante nuova e più efficace segnaletica e dossi dissuasori. La raccolta su change.org si intitola “Richiesta attraversamenti pedonali rialzati, Infernetto. Proteggiamo il quartiere” e ha già raccolto quasi seimila firme. Denunciata “la pericolosità di alcune strade principali nel quartiere Infernetto. Nello specifico Via Wolf Ferrari, via Giordano , Via F. Cilea dove ha perso la vita il giovanissimo Mattia” si chiedono interventi urgenti.

Il sit in silenzioso tenutosi in serata in via Cilea

In serata centinaia di persone hanno occupato via Cilea con una fiaccolata silenziosa di commemorazione di Mattia che si è sciolta in un applauso al momento di liberare in aria alcune lanterne cinesi. Riguardo alla data dei funerali non è ancora possibile fissarla: l’esame autoptico richiede almeno quattro giorni d’attesa.

Intanto, in attesa dell’interrogatorio di garanzia che ci sarà domani, giovedì 11 giugno, con il gip Livio Sabatini, l’automobilista 22enne che ha investito Mattia, è stato posto agli arresti domiciliari. Sì ipotizza l’accusa di omicidio stradale: guidava sotto effetto di stupefacenti ed aveva un tasso alcolemico superiore ai limiti.

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