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Moria di pesci, indagini in corso. È caccia all’untore

Le indagini proseguono a 360 gradi: come ipotesi non si escludono scarichi abusivi o pulizia di cisterne con prodotti inquinanti

Roma – È di ieri mattina l’intervento delle pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale, Reparto Tutela Fluviale, a seguito del ritrovamento di centinaia di pesci morti lungo le sponde del Tevere (leggi qui).

Gli animali sono stati avvistati in diversi punti del fiume, in maggior numero a ridosso di Ponte della Musica, Ponte Sant’Angelo e Ponte Sisto. Immediata la richiesta di intervento della Asl e dell’Arpa Lazio per il campionamento delle carcasse e per il prelievo di campioni di acqua al fine di accertare le cause di quanto accaduto. A ridosso della foce del Tevere sono intervenuti anche gli uomini e le donne della Capitaneria di Porto di Roma-Fiumicino. Sul posto presente anche personale della Polizia di Stato.

Le indagini proseguono a 360 gradi: come ipotesi non si escludono scarichi abusivi o pulizia di cisterne con prodotti inquinanti e se così fosse sarà caccia aperta all’untore da parte delle forze dell’ordine. Ora spetta agli organi preposti stabilire la causa della moria.

(Il Faro online)