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Balaustra caduta sul Ponte della Scafa, Maselli: “E’ ora che chi di dovere paghi i danni provocati” fotogallery

Dopo l’abbattimento causato dal vento di una delle balaustre di protezione del ponte della Scafa (leggi qui l’articolo), è il momento della resa dei conti. “L’Astral si è già attivata nelle opportune sedi al fine di accertare le responsabilità delle ditta appaltatrice e di ottenere il relativo risarcimento del danno?” Lo chiede il consigliere di Noi per l’Italia, Massimiliano Maselli, al presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori, al presidente della Giunta Regionale e all’assessore alla Mobilità della Pisana.

massimiliano maselli

Massimiliano Maselli

Che prosegue: “Quali sono le motivazioni che hanno spinto la Società Astral di avvalersi dello Studio Nunziata e non dei propri tecnici interni? E con quali criteri si è arrivati all’affidamento?”.

Domande che sono state poste formalmente in un’interrogazione a risposta scritta (leggi qui l’interrogazione regionale), specificamente sui lavori al Ponte della Scafa, tra Fiumicino e Ostia, che ripercorre le tappe di una vicenda quantomai contorta.

Dalle ordinanze n.4 e n.5 e n.6 del 2018, che andavano dalla parziale chiusura, alla circolazione a una carreggiata fino alla riapertura dell’arteria; per poi arrivare al 23 febbraio scorso quando l’emergenza ha costretto ad una nuova limitazione temporanea del traffico.

Un ulteriore passo formale che si aggiunge a quelli già in essere, con lo scopo di alzare il velo su lavori con tempistiche approssimative, competenze indecifrabili e cantieri fantasma.