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Fiumicino, Fortini e Zorzi sul mercato del sabato: “Scelta dettata dall’emergenza sanitaria”

Zorzi: "Strumentalizzare la protesta è utile solo a esasperare gli animi e a nient'altro"

Fiumicino – “Attaccare l’amministrazione perché, a dire del consigliere D’Intino, prende decisioni senza sentire le parti interessate non solo è strumentale, ma è anche falso“. Lo dichiara il presidente della Commissione Attività Produttive Fabio Zorzi.

“Il sindaco ha incontrato, e sta continuando ad incontrare, tutte le categorie commerciali e produttive della città – precisa Zorzi – e questo è sotto gli occhi di tutti. La vicenda del mercato del sabato di Fiumicino non è diversa. Un incontro c’era stato nei giorni scorsi proprio perché, a differenza degli altri mercati, quello di via della Foce Micina, nella sua organizzazione storica, non consentiva di rispettare le misure di sicurezza imposte dall’emergenza sanitaria”.

“Per questo è stato deciso l’allungamento su via del Canale – aggiunge il presidente -. Il fatto che la decisione non sia piaciuta ad alcuni commercianti non giustifica quello che è accaduto questa mattina né gli attacchi personali al sindaco che, lo ricordiamo, è responsabile della salute pubblica della città. Nell’incontro di questa mattina si è deciso di valutare un’eventuale proposta dei commercianti. Come spiegato dal vicesindaco, aspettiamo la formalizzazione”.

Strumentalizzare la protesta è utile solo a esasperare gli animi e a nient’altro” conclude Zorzi.

Dello stesso parere il Presidente della Commissione Lavoro, Armando Fortini che afferma: “L’allungamento del mercato del sabato su via del Canale è una scelta che risponde alle esigenze di sicurezza sanitaria imposte dalla pandemia in corso”. Lo dichiara

“Una decisione che garantisce lo svolgimento del mercato e la presenza di tutti i banchi che da sempre lo compongono – spiega Fortini – garantendo il rispetto delle regole sul distanziamento non solo tra i clienti, ma anche tra gli operatori. E questo garantendo a tutti di potere svolgere la propria attività”.

“Capiamo che possa essere un disagio, specialmente la prima volta, ritrovarsi ad occupare un posto diverso da quello che si è sempre occupato – conclude Fortini – ma tutte le attività economiche di tutta Italia si stanno adeguando a norme spesso molto più restrittive di queste”.

“A chi approfitta del malumore per fomentare settori di società contro l’amministrazione – conclude Fortini – ricordiamo che è in gioco prima di tutto la salute delle cittadine e dei cittadini, oltre che la tenuta del tessuto economico, non qualche decina di voti e qualche applauso”.