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Lockdown natalizio: si può praticare lo sport? Le risposte del nuovo Dpcm

Solo in forma individuale anche nei parchi e sotto casa. In arrivo le dosi del vaccino a Roma

Roma – Non si ferma lo sport, almeno in forma individuale. Il nuovo decreto governativo del 3 dicembre non intacca le decisioni precedenti prese. Resta la sofferenza degli impianti sportivi chiusi, con punta di speranza per  gennaio. Il Ministro dello Sport sta lavorando con il Comitato Tecnico Scientifico per riaprire palestre, piscine e centri sportivi a gennaio. Mancano pochi giorni al nuovo anno 2021, la speranza del Natale rafforza il pensiero positivo che presto tutto torni alla normalità.

E mentre le 9 mila dosi primarie del vaccino sono appena arrivate al Brennero e stasera raggiungeranno Roma all’ospedale Spallanzani e saranno distribuite a 21 presidi, gli appassionati di sport a casa per lo stop forzato  di questo lockdown natalizio, si chiedono se la loro passione possa andare avanti in questi giorni “rossi”. Il Dpcm dichiara la conferma. Non si ferma lo sport, neanche quello su base olimpica e paralimpica. E anche chi abitualmente lo pratica per salute e per mantenersi in forma potrà svolgerlo. Non è vietata l’attività sportiva, purchè si svolga in forma individuale. Come ampiamente detto dal Governo. Non sono praticabili le discipline che abbattono il muro dei due metri, mediante uno stretto contatto fisico. Deve essere rispettato il distanziamento fisico.

Senza creare assembramenti, si potrà andare nei parchi, svolgendo sport all’aria aperta senza indossare la mascherina. E’ ammessa anche l’attività motoria, nelle immediate vicinanze della propria abitazione. Per passeggiare normalmente è richiesta la mascherina. Non è possibile uscire dal proprio Comune di residenza, neanche per praticare sport. Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino.

Il passo del Dpcm dedicato alla pratica sportiva

d) e’ consentito svolgere attivita’ sportiva o attivita’ motoria all’aperto, anche presso  aree  attrezzate  e  parchi  pubblici,  ove accessibili,  purche’  comunque  nel  rispetto  della   distanza   di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attivita’ sportiva e di almeno un metro per ogni  altra  attivita’  salvo  che  non  sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti (…)

(Il Faro online)