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Italfondo ambiziosa e pronta per i Mondiali: Paltrinieri guida gli azzurri

Dal 26 al 30 giugno le gare a Budapest

Ambiziosa e sicura dei propri mezzi, come sempre. Sono otto gli atleti che rappresenteranno la Nazionale di nuoto in acque libere ai Campionati Mondiali, in programma al Lupa Lake, a Budapest, dal 24 al 30 giugno. A trascinare l’Italfondo, già apparsa in ottima forma in Coppa Len e in World Cup, ci sarà ovviamente Gregorio Paltrinieri che sarà in acqua nella dieci, nella cinque e nella staffetta 4×125 ma insieme a SuperGreg ci sono altre frecce nell’arco di una squadra che vuole continuare ad essere protagonista ad alti livelli.

Convocati: Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto) 5 e 10 Km, Domenico Acerenza (Fiamme Oro / CC Napoli) 5 e 10 Km, Dario Verani (Esercito / Livorno Acquatics) 25 Km, Matteo Furlan (Marina Militare / Team Veneto) 25 Km; Rachele Bruni (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto) 10 Km, Giulia Gabbrielleschi (Fiamme Oro / Nuotatori Pistoiesi) 5 e 10 Km; Ginevra Taddeucci (Fiamme Oro / CC Napoli) 5 Km, Barbara Pozzobon (Fiamme Oro / Hydros) 25 Km.

Lo staff tecnico sarà composto dal coordinatore tecnico di settore Stefano Rubaudo, dal tecnico federale Fabrizio Antonelli; il tecnico Massimiliano Lombardi; il tecnico biomeccanico Roberto Baldasarre; il medico Sergio Crescenzi e la fisioterapista Federica Borghino. La delegazione partirà da Roma il 23 giugno e rientrerà il 1 luglio.

Le parole del coordinatore tecnico Stefano Rubaudo. “Credo che sia la squadra meno numerosa portata ad un campionato del mondo, perchè due ragazzi, Paltrinieri e Acerenza, ed una ragazza, Gabbrielleschi, doppiano: cioè fanno cinque e diecimila metri. L’accoppiata Paltrinieri-Acerenza funziona molto bene e insieme potrebbero fare gioco di squadra. Puntiamo anche su Verani e Furlan nella 25 chilometri che ormai si sono ben adattati alla distanza; in campo femminile Gabbrielleschi sta nuotando molto bene; Taddeucci sta crescendo decisamente; Bruni appare molto motivata e con nuovi stimoli e Pozzobon può stupire nella venticinque perchè in questi mesi ha migliorato la tenuta a certe velocità. Sono mondiali diversi rispetto al solito, dove il numero di partenti è ristretto ma il livello è molto alto e stanno emergendo nazioni nuove. La nostra è una Nazionale che, nonostante il Covid, ha lavorato sempre ed è cresciuta tantissimo. E tutto ciò è stato possibile grazie alla Federazione Italiana Nuoto che ci ha messo nelle migliori condizioni per prepararci. E’ anche il campionato del mondo che precede i campionati europei di Roma 2022 che sentiamo molto. Un motivo in più per dare il meglio di noi stessi ed arrivare a Roma ancora più carichi, rodati e stimolati”.

Lupa Lake / Nuoto in acque libere

Il Lupa Lake è un lago artificiale a nord di Budapest, riempito da una vecchia miniera con acqua proveniente da una sorgente che rifornisce mezza Budapest. Ciò determina la profondità sin dalla riva, finanche a 5 metri, e la pulizia dell’acqua al 99,2% potabile, con 0,8% di cloro. Temperatura di circa 19°. Le 5 chilometri si sviluppano con tre giri del percorso da 1.666 km disegnato su un trapezio delimitato da boe arancioni nel periplo dello specchio d’acqua.

Domenica 26 giugno

staffette 4×1.5 km

Paltrinieri, Acerenza, Bruni, Gabbrielleschi

Lunedì 27 giugno

5 Km mas alle 9:00 Paltrinieri/Acerenza

5 Km fem alle 12:00 Gabbrielleschi/Tabbeucci

mercoledì 29 giugno

10 Km fem alle 8:00 Bruni/Gabbrielleschi

10 km mas alle 12.00  Paltrinieri/Acerenza

giovedì 30 giugno

25 Km mas/fem alle 9:00 Pozzobon, Verani, Furlan

(federnuoto.it)(foto@DeepBlueMedia)

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