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Mondiali di Canottaggio, Cattaneo: “L’Italia sta bene e gli equipaggi sono cresciuti”

5 settembre 2023 | 20:54
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Mondiali di Canottaggio, Cattaneo: “L’Italia sta bene e gli equipaggi sono cresciuti”

Gli Azzurri conquistano altre finali e semifinali per la terza giornata di gare

Belgrado – Al termine della terza giornata di gare del Mondiale Assoluto di Canottaggio, valido anche per le qualificazioni olimpiche e paralimpiche, sulle acque serbe dell’Ada Ciganlija (Belgrado) prosegue compatta la corsa verso le finali della flotta azzurra agli ordini del direttore tecnico Francesco Cattaneo che afferma: “La squadra sta bene, si vede che quest’estate gli equipaggi sono cresciuti, ma nonostante questo è una lunga e dura ‘scalata’ verso il successo e questo per tutti i partecipanti a questo Mondiale”.

Attualmente, quindi, la situazione globale vede tre barche già in finale nelle specialità non olimpiche, due senza, quattro di coppia pesi leggeri maschile; due senza pesi leggeri femminile, e una in quelle non paralimpiche, il singolo PR2 maschile; otto, invece, sono quelle in semifinale (6 specialità olimpiche: quattro senza, quattro di coppia maschile; due senza, doppio, quattro di coppia femminile, doppio pesi leggeri femminile. Una paralimpica: singolo PR1 maschile. Una non olimpica: singolo pesi leggeri femminile). Sei barche dovranno affrontare i quarti di finale: 5 olimpiche: singolo, due senza, doppio maschile, singolo femminile, doppio pesi leggeri maschile; una non olimpica: singolo pesi leggeri maschile. Tre, infine, sono nei recuperi: le barche olimpiche otto maschile e femminile e quella paralimpica doppio PR3 Misto.

Il racconto delle gare della terza giornata

Per quanto concerne le gare odierne, ad aprire il programma è stato il singolo PR1 maschile di Giacomo Perini (CC Aniene) che ha vinto e raggiunto la semifinale superando, senza peraltro forzare più del dovuto, l’israeliano Daniel Shmuel, secondo davanti alla Francia. Semifinale anche per il singolo Pesi Leggeri di Ilaria Corazza (SC Timavo) che si è arresa solo alla britannica Olivia Bates, così come per il due senza di Alice Codato (SC Gavirate) e Aisha Rocek (Carabinieri), seconde dietro alle irlandesi Aifric Keogh, Fiona Murtagh che hanno sempre condotto il loro recupero davanti alle azzurre. Semifinale raggiunta col secondo posto anche per le campionesse olimpiche di Tokyo 2020 Valentina Rodini (Fiamme Gialle) e Federica Cesarini (Fiamme Oro) che, nel doppio pielle, sicure del passaggio, hanno lasciato sfogare le francesi Laura Tarantola e Claire Bove, argento a Tokyo alle spalle azzurre. Bella prova anche del quattro senza maschile, di Paolo Covini, Alessandro Bonamoneta (Fiamme Gialle), Davide Verità (Marina Militare) e Alfonso Scalzone (Fiamme Gialle), che ha segnato il secondo miglior tempo complessivo vincendo il recupero davanti alla Svizzera che ha tentato per tutti i duemila metri di stare davanti all’Italia.

Acuto del quattro di coppia femminile, di Valentina Iseppi (CC Aniene), Alessandra Montesano (Fiamme Gialle), Laura Meriano e Stefania Gobbi (Carabinieri), che oltre a vincere davanti alla formazione statunitense ha portato a termine una gara sempre arrembante dalla partenza al traguardo senza dare possibilità di recupero a USA e  Francia che si sono aggiudicate le altre due posizioni di passaggio del turno. Per quanto riguarda, invece, le due ammiraglie, dovranno affrontare i recuperi. In particolare quella maschile (Matteo Dalla Valle-Fiamme Oro, Emanuele Gaetani Liseo-Marina Militare/SC Telimar, Salvatore Monfrecola, Giovanni Abagnale-Marina Militare, Gennaro Di Mauro-CC Aniene, Simone Venier-Fiamme Gialle, Vincenzo Abbagnale-Marina Militare, Leonardo Pietra Caprina-Fiamme Gialle, Alessandra Faella-CUS Torino-timoniere) è stata protagonista di una buona prima parte per poi chiudere al quarto posto, ma passavano in finale solo i primi due, mentre quella femminile (Giorgia Pelacchi-Fiamme Rosse, Linda De Filippis-SC Gavirate, Alice Gnatta-CUS Torino, Aisha Rocek-Carabinieri, Alice Codato-SC Gavirate, Silvia Terrazzi-SC Arno, Elisa Mondelli-SC Moltrasio, Veronica Bumbaca-Fiamme Oro/CUS Torino, Emanuele Capponi-Fiamme Gialle-timoniere) ha condotto una gara d’attacco chiudendo al terzo posto, ed anche qui il passaggio in finale era previsto solo per il primo. Per quanto riguarda la ricerca del pass per Parigi 2024, si chiudono invece per il momento le porte per il quattro con PR3 misto di Luca Conti (CR Lago di Pusiano), Tommaso Schettino (CC Aniene), Carolina Foresti (RYCC Savoia), Greta Elizabeth Muti (SC Olona) e Raissa Scionico (SC Sampierdarenesi) al timone che, nonostante abbia lottato con la Cina dall’inizio alla fine, non è riuscito ad agguantare il secondo posto valido per il passaggio in finale ed ha chiuso in terza posizione. Per questa specialità, in chiave paralimpica, tutto è quindi rimandato al prossimo anno nell’evento di recupero pass. Per quanto riguarda le quattro barche non olimpiche e paralimpiche in gara oggi, infine, al termine delle preliminary race sono approdate direttamente in finale: due senza pesi leggeri femminile e maschile, quattro di coppia pesi leggeri maschile e singolo PR2 maschile.

Domani quarta giornata di qualificazione, con la prima gara per l’Italia alle ore 10.50, col recupero del doppio PR3 misto, quindi a seguire i quarti di finale del singolo maschile, due senza, doppio senior maschile, singolo femminile, doppio pesi leggeri maschile (barche olimpiche), singolo pesi leggeri maschile (barca non olimpica). Approfondimenti e foto su canottaggio.org.

Foto Canottaggio.org/Mimmo Perna

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