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Europei di Nuoto, Quadarella oro negli 800. Dopo anni di buio risorge la Caramignoli

Felicissime sul podio le due azzurre. Simona si prende la sua prima medaglia in vasca corta e Martina ritrova il sorriso: “La medaglia del riscatto”

Glasgow – Un oro, un bronzo un record italiano, un primato in tessuto e tre primati personali nelle semifinali e finali della 2^ giornata dei 20esimi Campionati Europei di nuoto in svolgimento al Tollcross International Swimming Centre di Glasgow fino a domenica 8 dicembre.

Bracciate d’oro per Simona Quadarella che vince gli 800 stile libero e va a cogliere il suo primo titolo internazionale in vasca corta. La regina del mezzofondo iridato ed europeo – tesserata per CC Aniene, allenata da Christian Minotti, tocca in 8’10″30 davanti all’ungherese Ajna Kesely (8’11″77) ma si trascina l’altra azzurra Martina Rita Caramignoli che dopo anni di buio (esordì in nazionale ai mondiali di Roma 2009) cogliendo la sua prima medaglia internazionale e conquistando il bronzo in 8’12″36. “Speravo di migliorarmi rispetto a ieri per questo sono soddisfatta – dichiara la romana che ha come personale 8’08”03 nuotato a Hangzhou lo scorso anno quando vinse l’argento iridato sua prima medaglia mondiale – non avevo preparato questo appuntamento e il risultato va bene anche a livello cronometrico. C’era un po’ di tensione alla vigilia perchè comunque è sempre difficile confermarsi. L’obiettivo chiaramente è andare forte in vcasca lunga e già agli Assoluti di Riccione della prossima settimana” chiosa Simona, bronzo continentale a Copenhagen 2017, lei che agli Europei in Scozia quindici mesi fa fu d’oro nei 400, 800 e 1500 stile.

Risorge come l’araba fenice Martina Caramignoli che scoppia in pianto liberatorio misto tra gioia e rammarico per molto anni dove ha cercato di ritrovare se stessa: “Questa medaglia è un riscatto personale -. dichiara la 28enne di Rieti tesserata per Fiamme Oro e Aurelia Nuoto, preparata da Germano Proietti -che si migliora di quasi tre secondi in due giorni tra batterie e finale. Volevo smettere di nuotare, ma poi mi è scattato qualcosa dentro che non so spiegare. Condividere il podio con Simo (Quadarella ndr) è un sogno”.

(Il Faro on line)

(fonte@federnuoto.it)

(foto@deepbluemedia/insidefoto)