Seguici su

Cerca nel sito

Marta Bassino sulla chiusura degli impianti da sci: “Sembra una presa in giro”

La campionessa mondiale di parallelo gigante commenta la grave crisi economica che stanno affrontando i gestori montani, di tutta Italia

Cortina – Lo sport fa da stella polare e anche una organizzazione come quella di Cortina 2021. Potrebbero ripartire in sicurezza gli impianti di sci fermati dal Comitato Tecnico Scientifico e dal Ministero della Salute fino al 5 marzo? (leggi qui)

E’ la discussione del momento. Ne parla anche Marta Bassino, diventata il simbolo dello sci azzurro a 360 gradi, dopo la vittoria di ieri (leggi qui). Accolta con entusiasmo a Casa Italia a Cortina, vive in questi giorni di febbraio, che segna un anno dall’inizio della pandemia, un Mondiale senza pubblico e con l’attenzione a mille per i contagi. Tamponi, isolamento e distanziamento. Sono queste le regole della competizione internazionale, che mette l’Italia sotto la lente di ingrandimento: “Mi fa male al cuore che le stazioni sciistiche non possano aprire”.

La neocampionessa mondiale del parallelo gigante commenta il grave problema sportivo, uno dei tantissimi oggi, nel suo mondo di atleta e dimostra vicinanza per  i  migliaia di gestori italiani, che  sono in perdita  economica: “Avevano detto di sì e ora no, sembra una presa in giro”. Sottolinea il suo pensiero Marta. Se un Mondiale si sta svolgendo in piena sicurezza con centinaia di atleti da tutelare e delezioni da monitorare e mantenere in salute, allora anche gli amatori e amanti  dello sci in montagna potrebbero essere controllati facilmente. E’ una ipotesi che invita alle riflessioni: “Non è la montagna il problema – dice la Bassino a SkySport – basta vedere al centro delle città cosa accade”. Tanti assembramenti e allerta. “Le chiusure sono un vero peccato”.

Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Sport
Clicca qui per iscriverti al canale Telegram, solo notizie di Sport