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Euro 2020. L’Italia ammutolisce Wembley: azzurri campioni d’Europa

Shaw sblocca subito il risultato, poi il pareggio di Bonucci. I tempi regolamentari e i supplementari non bastano, la finale la si decide ai rigori

Londra –  L’Italia è campione d’Europa. Non sono bastati i tempi regolamentari e nemmeno i supplementari: il match si è deciso ai rigori.

Wembley, fischiato l’inno di Mameli

Fischi a Wembley per l’Inno di Mameli prima del match. L’esecuzione di Fratelli d’Italia è accompagnata da sonore bordate di fischi dagli spalti, occupati in larghissima maggioranza da tifosi inglesi. Inutile quindi l’appello del ct dell’Inghilterra, Gareth Southgate, che aveva invitato i sostenitori a non fischiare l’inno dell’Italia. La stessa situazione, d’altra parte, si era verificata prima della semifinale con la Danimarca: anche lì, fischi all’inno avversario.

Giocatori in ginocchio contro il razzismo

Tutti i giocatori di Italia e Inghilterra che erano in campo si sono inginocchiati in appoggio alla campagna contro il razzismo Black Lives Matter prima del fischio d’inizio del match. Nel corso del torneo, l’Italia si era inginocchiata prima della sfida dei quarti di finale contro il Belgio, dopo polemiche e discussioni. In precedenza, alcuni azzurri (5, per la precisione) avevano compiuto il gesto prima della gara della prima fase contro il Galles.

Il match

Pronti, via e l’Inghilterra è in vantaggio. Trippier, innescato dall’apertura di Kane, trova spazio sulla fascia destra e ha il tempo di dosare il cross. All’altezza del secondo palo, Shaw è totalmente solo: sinistro al volo, 1-0 dopo 2 minuti. L’Italia incassa il colpo nell’avvio da incubo e cerca di riorganizzarsi, mentre Wembley è una bolgia e l’Inghilterra gioca sul velluto. Kane arretra e gestisce i palloni per i compagni, gli azzurri concedono spazi e faticano a trovare le misure. In avanti, l’Italia non crea praticamente nulla.

A centrocampo, i 5 uomini schierati da Southgate sono in costante superiorità numerica. La manovra azzurra non decolla, non arriva un pallone verso la porta di Pickford. Al 35′, prime tracce di azzurro. Chiesa prende palla a metà campo e fa tutto da solo, puntando dritto verso l’area: sinistro da 20 metri, palla fuori. L’Italia avanza il baricentro e gestisce il possesso del pallone con ragnatele di passaggi. Gli azzurri però non trovano sbocchi: Immobile corre a vuoto e non incide minimamente. Pickford, prima del riposo, si sporca i guanti per controllare agevolmente una debole girata di Verratti: 0-1 al 45′.

In avvio di ripresa, l’Italia ha un’occasione con la punizione da 20 metri in posizione centrale. Insigne calcia cercando l’incrocio, palla fuori di un metro abbondante e chance sprecata al 50′. Al 56′ la percussione di Chiesa crea i presupposti per l’inserimento di Insigne, tiro-cross dal fondo e Pickford controlla con qualche difficoltà. Il portiere inglese è prodigioso al 61′, quando disinnesca la migliore opportunità azzurra: Chiesa si accentra e tira, la mano di Pickford evita il gol. L’1-1 arriva, meritato, al 67′. Mischia su corner da destra, palla sul palo dopo l’intervento di Verratti e Bonucci piomba per il tap-in vincente: 1-1. Bonucci in cattedra al 73′ con un lancio millimetrico per l’inserimento di Berardi, che solo davanti a Pickford non riesce a inquadrare la porta. Gli azzurri sembrano padroni del campo, l’Inghilterra non riesce a gestire il gioco con la fluidità vista nel primo tempo. L’Italia mantiene l’iniziativa, ma non arriva a impegnare Pickford. L’Inghilterra si limita a cercare le mischie su calcio piazzato: 1-1 al 90′, si va ai supplementari.

I supplementari

L’Italia, con una sostituzione dopo l’altra, cambia volto e inserisce forze fresche. Bernardeschi, Belotti, Locatelli provano a tenere alta la squadra. L’unico brivido arriva al 103′ con il cross di Emerson respinto da Pickford: Belotti non riesce a ribadire in rete. In apertura del secondo supplementare, brivido nell’area azzurra. Punizione dalla trequarti, Donnarumma in uscita sfiora il pallone che vaga nell’area tricolore prima che la difesa spazzi. Il pressing inglese aumenta, l’Italia non riesce a uscire dalla propria metà campo ma regge: 1-1 al 120′, si va ai calci di rigore.

I rigori

I capitani Chiellini e Kane sorteggiano la porta: vincono gli inglesi. I calci di rigore si tirano sotto la curva della tifoseria inglese e a battere dal dischetto sarà per prima l’Italia che si affida ancora una volta a Donnarumma per la vittoria.

Segnano prima Berardi e Kane, poi sbaglia Bellotti e segna Maguire: Inghilterra in vantaggio. Bonucci la mette dentro e Rashford prende il palo: torna la parità. Bernardeschi segna, Donnarumma para Sancho. Jorginho ha in mano la palla del matchball ma Pickford para. Alla fine Donnarumma para anche Saka. L’Italia è Campione d’Italia. (fonte Adnkronos, foto Twitter @Euro2020)