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Busà e Crescenzo sono i ‘Grand Winner Award 2021’: “Orgogliosi”

10 novembre 2021 | 21:14
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Busà e Crescenzo sono i ‘Grand Winner Award 2021’: “Orgogliosi”
Busà e Crescenzo sono i ‘Grand Winner Award 2021’: “Orgogliosi”
Busà e Crescenzo sono i ‘Grand Winner Award 2021’: “Orgogliosi”

I due azzurri scelti dalla World Karate Federation. In attesa del Mondiale fanno bilanci e sognano nuovi traguardi

Roma – I migliori hanno i colori azzurri e quelli delle numerosissime medaglie vinte e messe al collo, in carriera. E allora la World Karate Federation ha scelto in casa Italia i ‘Top Athletes’ come simboli di una disciplina universale, che a Tokyo ha regalato emozioni intense e che vorrà tornare a splendere sotto la bandiera a cinque cerchi.

I ‘Grand Winner Award del 2021’, stelle del circuito della Premier League, sono Angelo Crescenzo e Luigi Busà. Il primo campione mondiale in carica nei 60 kg e il secondo pluricampione mondiale e oro olimpico in Giappone dei 75 kg. E’ il kumite a portare il prestigioso riconoscimento all’Italia e alla Nazionale Fijlkam.

Tra pochi giorni i due campioni tricolori torneranno sul tatami e lo faranno al prossimo Mondiale. Dal 16 novembre l’Italia punterà agli ori più prestigiosi. E’ Luigi Busà a parlare allora, insieme ad Angelo Crescenzo, a margine della decisione della Wkf. Come riporta il sito ufficiale della Fijlkam: “Un riconoscimento incredibile – dice Busà – la Premier è difficilissima. Questa competizione d’élite. Un Mondiale con i doppioni. Due o tre kazaki, due o tre giapponesi, due o tre italiani o francesi. E’ un campione d’èlite”.

Crescenzo: “Prenderò tutto quello che c’è da vincere”

Angelo è d’accordo con Luigi e aggiunge: “Per me sono stati anni complicati ma anche i più importanti. Non immaginavo, dopo il gennaio del 2020 con una qualifica mancata e poi ottenuta, con il Covid avuto, la mancata medaglia di Parigi, che alla fine mi sarei ritrovato in cima a questo premio”. Le dinamiche della carriera e della vita a volte probabilmente non si possono controllare. Crescenzo lo sottolinea. Ma è convinto che il futuro sarà migliore e dichiara: “Puoi decidere se restare, andare avanti e puntare ad altri obiettivi”. Un dolore quello di Angelo, sul tatami, ma dice: “Ho fatto la mia scelta. E voi sicuramente lo sapete, prenderò tutto quello che c’è da vincere”.

Busà: “Mi manca l’oro ai Giochi del Mediterraneo. I Maestri mi ringraziano, i bambini tornano in palestra”

Anche Busà punta ai suoi obiettivi del futuro: “Mi mancano i Giochi del Mediterraneo. Ho messo l’argento al collo a Pescara e a Mersin nel 2013 ho conquistano il bronzo. Cerco l’oro per chiudere il cerchio, a giugno del 2022. Se li vinco, lo avrò fatto per tutte le competizioni del mondo di karate esistenti”. Conclude: “Sono molto felice di questo premio ricevuto, ho confermato i miei due anni di ottima forma nonostante sia ormai vecchio (ride). Posso combattere con il karategi con le bande d’oro. L’ho vinto dopo le Olimpiadi, eccezionale”.

Come Marcell Jacobs che ha invitato i bambini a praticare l’atletica, a seguito delle vittorie del suo sport alle Olimpiadi, anche Busà lo fa, perché lui lo aveva fatto da bimbo a sua volta: “Sono contento che le palestre si stiano riempiendo di nuovo e i Maestri mi ringraziano. Se ho contribuito con la mia vittoria alle Olimpiadi, ne sono molto orgoglioso”. Anche Angelo lo è e come Luigi, attende di scendere sul tatami ai prossimi Mondiali.

(foto@fijlkam)

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