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Atletica, Tortu a Madrid nei 100 metri: l’obiettivo è migliorare il crono di 10.18

Il velocista delle Fiamme Gialle torna nella capitale spagnola dove conquistò il record italiano nel 2018. In gara la Bogliolo sui 100 ostacoli

Ritorno a Madrid per Filippo Tortu, sabato 19 giugno, nella tappa Silver del Continental Tour con diversi azzurri al via.

Il finalista mondiale è atteso alla sua terza uscita dell’anno sui 100 metri e punta a migliorare lo stagionale di 10.18, ottenuto all’esordio il 22 maggio a Rieti, mentre nell’ultimo weekend a Ginevra ha corso in 10.30 controvento (-1.7). Tre anni dopo il 9.99 con cui è diventato il primo azzurro ad abbattere il muro dei dieci secondi (leggi qui), il velocista delle Fiamme Gialle si ripresenta nella capitale spagnola. Stavolta allo stadio Vallehermoso, che dal 2019 è di nuovo la sede del meeting sull’anello verde inaugurato in quell’occasione, e non sulla pista di Moratalaz dove lo sprinter brianzolo, 23 anni compiuti oggi, entrò nella storia con il record italiano. Nella lista degli iscritti spicca il nome del sudafricano Akani Simbine, vincitore al Golden Gala di Firenze, 9.89 in carriera e 9.99 quest’anno (ma anche 9.82 ventoso), affiancato dal connazionale Gift Leotlela (9.94 a metà maggio), ma è annunciato anche Yupun Abeykoon (Atl. Futura Roma), cingalese che si allena in Italia, a Castelporziano. Due i turni previsti: batterie alle 20.20 e finale alle 21.30.

Ancora in pista le due azzurre dei 100 ostacoli: Luminosa Bogliolo dopo il 12.99 di Firenze dove Elisa Di Lazzaro non ha completato la gara ed è quindi in cerca di riscatto. Entrambe hanno raggiunto il top stagionale a Savona: 12.84 per la ligure delle Fiamme Oro e netto progresso in 12.90 della portacolori dei Carabinieri. Saranno tre le atlete italiane sui 400 ostacoli con Linda Olivieri (Fiamme Oro) che al Golden Gala è scesa a 55.63, Eleonora Marchiando (Atl. Sandro Calvesi) in continua crescita fino al 55.68 di sabato a Ginevra e la primatista nazionale Yadisleidy Pedroso (Aeronautica), rientrata il 2 giugno a Rieti con 56.91 dopo oltre un anno e mezzo di stop agonistico.

Sulla pedana del triplo, dopo essere sbarcato a +17 nel weekend con 17,07 a Grosseto, tocca a Simone Forte (Fiamme Gialle) nel gran duello tra il portoghese oro europeo indoor Pedro Pablo Pichardo e il recordman mondiale al coperto Hugues Fabrice Zango (Burkina Faso), leader dell’anno con 17,67. Un’altra azzurra fresca di record personale, pronta a rimettersi alla prova, è Martina Merlo (Aeronautica) che sabato sui 3000 siepi a Nizza è salita al terzo posto nelle liste italiane alltime con 9:37.72.

Nuovo impegno nei 1500 per Federica Del Buono (Carabinieri) che a Firenze si è riportata a 4:08.58 come non accadeva dal 2014. Occhio al cronometro, in una gara che vedrà schierata Freweyni Hailu (3:57.33 ai Trials etiopi di Hengelo) insieme alla svedese Meraf Bahta. Nel martello Sara Fantini (Carabinieri) vuole un altro lancio sopra i settanta metri, già superati tre volte in questa stagione arrivando a 70,31 per avvicinare il 70,73 dell’anno scorso. Non ci sarà invece l’astista Claudio Stecchi (Fiamme Gialle) che ha rinviato il debutto stagionale ma negli allenamenti sta già saltando con la rincorsa da gara, dopo l’intervento al ginocchio dello scorso febbraio.

Tra le star del meeting Yulimar Rojas, la venezuelana atterrata a sette centimetri dal record del mondo del triplo con 15,43 meno di un mese fa, e nei 400 metri Wayde van Niekerk, l’olimpionico sudafricano che è il primatista mondiale sulla distanza. (fidal.it)

(foto@Colombo/Fidal)

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