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Goggia seconda in supergigante: “Orgogliosa del pettorale da leader”

Quarto podio nel giro di sette giorni per l’azzurra in Coppa del Mondo. Domani l’altra gara per chiudere

E’ grande Italia nel supergigante femminile di Coppa del Mondo nella tappa svizzera di St. Moritz, con quattro azzurre nelle prime dieci posizioni.

Sofia Goggia ha risposto nuovamente presente sulla pista elvetica: la campionessa bergamasca, dopo il triplete di Lake Louise sulla Men’s Olympic, ha colto il quarto podio stagionale – 36esimo in carriera – con un’altra prova straordinaria, chiudendo al secondo posto, in una giornata in cui le condizioni di visibilità non erano delle migliori. La 29enne atleta delle Fiamme Gialle, è arrivata a 18 centesimi dalla padrona di casa Lara Gut-Behrami, straripante nell’occasione, che ha centrato il successo numero sedici in carriera. Terza posizione appannaggio della leader della classifica generale Mikaela Shiffrin, attardata di 1”18 dal primo posto.

Molto positiva anche la prova di Elena Curtoni, sesta al traguardo a 1”74L la valtellinese ha confermato il feeling sulla pista che le aveva regalato un terzo posto nel 2015. Federica Brignone, ha risentito più di altre della visibilità imperfetta e ha concluso all’ottavo posto mentre Marta Bassino, leggermente condizionata da un problema al piede in via di risoluzione, ha chiuso in nona posizione. Più attardate le altre azzurre iscritte con Francesca Marsaglia 25esima, Karoline Pichler 28esima, Nadia Delago 30esima, Roberta Melesi 38esima e Nicol Delago 42esima.

La classifica generale di coppa vede sempre al comando Mikaela Shiffrin con 465 punti davanti a Sofia Goggia a 395 e Petra Vlhova con 340 punti, quella di supergigante vede in testa a pari merito Goggia e Gut con 180 punti. Domenica 12 dicembre è in programma il secondo superG con inizio alle ore 10.30.

Le parole di Sofia Goggia: “Con questo tipo di visibilità piatta non si vedeva praticamente nulla davanti ai piedi, quindi penso di aver ottenuto un secondo posto di cuore enorme. Sono contenta per il risultato in sé perchè sono molto vicina alla Gut, ma con la consapevolezza di non aver sciato molto bene in questa occasione. In alcuni punti sono arrivata lunga, ho trovato  poca confidenza in alcuni punti ma sono molto soddisfatta, consapevole di poter migliorare domani. Le condizioni metereologiche dovrebbero essere più serene domenica, anche se con un po’ di vento in più. Il duello con Gut? Nutro enorme stima per lei e sono molto contenta di duellare con lei, anche se penso che in realtà lei sia ancora un gradino superiore a me soprattutto in superG. E’ un’antagonista che mi spinge a dare il meglio in una sana rivalità e io da sportiva vivo di questa competizione. In gara mi sono fidata delle linee che avevo studiato col mio allenatore e che avevo visto in ricognizione, sapevo che la Gut era davanti con più di un secondo, prima della Shiffrin, e arrivare a soli due decimi non mi può che rendere felice. La stagione si fa interessante, continuo a non guardare la classifica generale perché è troppo presto per fare conti, però ho mantenuto il pettorale rosso di leader in supergigante ed è un grande orgoglio”. (fisi.org) (foto@fisi.org)

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