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Supergigante della vendetta in Coppa del Mondo: Brignone vince in Val di Fassa

L’atleta azzurra ritrova il sorriso dopo il deludente Mondiale di Cortina. Raggiunge Debora Compagnoni nelle statistiche mondiali

Val di Fassa – La pista non è quella di Cortina, ma in Val di Fassa e sempre sotto il cielo di casa l’azzurra Brignone ritrova il sorriso. Un Mondiale in salita e pure sfortunato per il bronzo olimpico di PyeongChang quello in Trentino. Dopo la difficile competizione iridata, dove l’atleta dei Carabinieri non era riuscita a salire sul podio, ecco il riscatto.

Lo trova in Coppa del Mondo Federica. E nella prima gara di sci alpino dopo il Mondiale, firma un super supergigante. Prima e irraggiungibile. Lucidità, classe e rabbia agonistica. La Brignone è molto felice del risultato: “La cosa migliore è sempre cercare di vivere in serenità e dare il massimo”. Ha detto come riportato dal sito ufficiale della Federazione Italiana Sport Invernali: Oggi sono riuscita a farlo – ha proseguito – sono riuscita a fare quello che faccio in allenamento e sono davvero soddisfatta. Il risultato è importante perché è quello che rimane scritto, e io ne avevo bisogno perché era da un po’ di tempo che non arrivava. Quando non succede per molto tempo, poi diventa tutto più difficile. Oggi sono contenta, per la mia prestazione e per aver fatta in Italia. Si vedeva che il tracciato era abbastanza filante, e bisognava cercare di continuare sempre a fare velocità. Oggi bisognava avere la fiducia di tenere le punte in giù. Riuscire oggi a tirare fuori il mio massimo per me è davvero importante”.

Un primo gradino con il sorriso e con primato anche. Federica sale in cima fino a Debora Compagnoni, l’italiana più vincente in supergigante, come la Brignone: “Avere raggiunto Deborah Compagnoni è un bel traguardo, ma non è l’ultimo traguardo. Ho voglia di fare ancora tanto in questo sport, i miei sogni sono ancora tanti”. Ha concluso l’azzurra.

Il crono della ‘vendetta sportiva’ è quello di 1’14″61 ed è irraggiungibile per le sue avversarie. Lara Gut-Behrami, che vince la coppa di specialità è arrivata seconda, staccata di 59 centesimi. Al terzo posto c’è Corinne Suter, e poi Elena Curtoni quarta a 78, Francesca Marsaglia quinta a 83 e Marta Bassino sesta a 86.

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