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Europei canottaggio, l’ammiraglia azzurra punta al pass olimpico

Mancano due qualifiche per la nazionale impegnata in competizione. Due pesi leggeri e due senza in gara per il podio

Varese – Agli ordini del direttore tecnico Francesco Cattaneo, si presenta al gran completo l’Italremo olimpica maschile ai nastri di partenza dell’Europeo Assoluto a Varese. Sono infatti sette gli armi maschili azzurri in gara alla Schiranna per le medaglie continentali da venerdì a domenica di questa settimana: cinque già qualificati per l’Olimpiade di Tokyo, mentre due iniziano la propria corsa verso il pass a cinque cerchi proprio dalle acque di casa.

È il caso del doppio dei giovanissimi Luca Chiumento (Fiamme Gialle-SC Padova) e Nicolò Carucci (Canottieri Gavirate), che devono mirare a migliorare il decimo posto del duo Cattaneo/Fiume dello scorso anno a Poznan se vogliono ambire più avanti alla carta olimpica. Contro, Luca e Nicolò avranno al completo l’Olanda campione in carica e la Svizzera argento 2020, mentre l’Irlanda terza classificata l’anno scorso è presente con una modifica: scende Daire Lynch, sale Philip Doyle.

La seconda barca azzurra che scalda i motori in vista dell’ultima chance per ottenere il pass è l’ammiraglia, l’otto (Mario Paonessa-Fiamme Gialle, Alfonso Scalzone-Fiamme Gialle/RYCC Savoia, Salvatore Monfrecola-RYCC Savoia, Davide Mumolo-Fiamme Oro/SC Elpis, Matteo Della Valle-SC Moltrasio, Cesare Gabbia-Marina Militare/SC Elpis, Vincenzo Abbagnale-Marina Militare, Leonardo Pietra Caprina-Fiamme Gialle/CC Aniene, timoniere Enrico D’Aniello-Fiamme Oro), reduce dal quarto posto di Poznan. Germania, Romania e Olanda – ovvero il podio europeo del 2020 – tornano in massa, ma gli azzurri se la vedranno anche con la rientrante Gran Bretagna, che lo scorso anno scelse di non partecipare con alcun equipaggio all’Europeo polacco.

Passando invece alle barche qualificate, avvicendamento nel singolo tra Simone Martini (SC Padova) – artefice della qualificazione olimpica nel 2019 e riserva del gruppo senior maschile a Varese assieme a Luca Parlato (Marina Militare) ed Emanuele Gaetani Liseo (SC Telimar) – e Gennaro Di Mauro (CC Aniene). Di Mauro, già cimentatosi in singolo ai Mondiali Junior, inizia la sua strada tra gli assoluti nello skiff con altri 25 sculler, incluso tutto il podio di Poznan 2020, ovvero – dall’oro al bronzo – Sverri Nielsen (Danimarca), Natan Węgrzycki-Szymczyk (Polonia) e Kjetil Borch (Norvegia).

Matteo Lodo e Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle) vengono confermati in blocco nel due senza, dopo il bronzo vinto l’anno scorso in Polonia alle spalle di Romania e Croazia, presenti rispettivamente con i campioni in carica Cozmiuc e Tudosa e con i fratelli Sinkovic. Ancora una volta si rinnova la sana rivalità nel due senza tra i due azzurri, i rumeni e i croati, che da anni ormai infiamma i campi di gara mondiali ed europei.

Conferma in blocco anche per il quattro senza vicecampione d’Europa in carica e composto da Matteo Castaldo (Fiamme Oro-RYCC Savoia), Bruno Rosetti (CC Aniene), Giovanni Abagnale (Marina Militare) e Marco Di Costanzo (Fiamme Oro). Per loro, ci sarà ancora da lottare con l’Olanda campione, oltre che con la Polonia bronzo in carica e che cambia un componente rispetto al 2020. Attenzione naturalmente anche all’equipaggio inglese, maestro della specialità e al rientro dopo l’assenza di Poznan.

Argento continentale nel 2020 (nella foto sopra durante l’Europeo 2020 a Poznan) alle spalle di una allora imprendibile Olanda, l’Italia nel quattro di coppia conferma Giacomo Gentili (Fiamme Gialle-SC Bissolati), Luca Rambaldi e Simone Venier (Fiamme Gialle), ritrovando però Andrea Panizza (Fiamme Gialle-Moto Guzzi) al posto di Chiumento, salito come già detto sul doppio. I tulipani, proprio come la Lituania terza classificata, si ripresentano in blocco, e c’è grande attesa per una specialità che ha visto l’Italia sempre presente ad altissimo livello in questo quadriennio tramutatosi in quinquennio a causa dello spostamento dei Giochi Olimpici di Tokyo causa pandemia.

Infine, parlando per l’appunto di altissimo livello nel corso degli ultimi anni, il doppio pesi leggeri campione europeo in carica di Pietro Willy Ruta (Fiamme Oro) e Stefano Oppo (Carabinieri). La vincente cavalcata di Poznan davanti a Germania e Belgio è ancora sotto gli occhi degli appassionati, e Ruta e Oppo sono presenti a Varese per confermarsi tra gli equipaggi da battere. La concorrenza per il duo azzurro sarà però molto forte, vista la riconferma in toto sia dell’armo tedesco che di quello belga. Attenzione anche a Francia e Irlanda, outsider ma non troppo. (canottaggio.org)

(foto@MimmoPerna)

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