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Tommaso Chieffi: “Luna Rossa ha forti probabilità di qualificarsi all’America’s Cup”

Parla l’ex membro del team azzurro in 5 edizione del prestigioso trofeo di vela. Gli italiani devono vincere entrambi i match contro Ineos

Se Luna Rossa vincesse entrambi gli scontri con Ineos, andrebbero a pari punti e il sistema di risolvere lo spareggio sarebbe quello di chi vince l’ultima regata, che a qual punto sarebbe Luna Rossa. Per cui il team italiano ha ancora una piccola possibilità di entrare direttamente in finale e saltare le semifinali, anche se i numeri sono a favore di Ineos. Se però faranno regate in condizioni di vento leggero, sotto i 10 nodi, ma anche un po’ di più, Luna Rossa ce la potrebbe fare. Del resto era avanti a Ineos nell’ultima sfida ma è stata superata quando il vento è calato, quindi non escludo che possano riservare una sorpresa“. Sono le parole di Tommaso Chieffi, sulle prossime sfide della Prada Cup e le possibilità che Luna Rossa ha di arrivare in finale.

American Magic andrà direttamente in semifinale visti i tempi per le riparazioni ma sarebbero comunque finiti terzi, mentre Ineos ha superato i problemi iniziali. Sono stati gli ultimi ad arrivare ad Aukland ed hanno navigato meno. Molti parlano della forma dello scafo ma con queste barche di America’s Cup nelle prime fasi non riesci a navigare. Loro avevano grossi problemi nella gestione della barca e dei foil, poi sono cambiate molte coseha aggiunto Chieffi -. Sembra ora usino una randa più magra, hanno sostituito boma e timone e c’è un filmato che fa vedere come hanno cambiato la tecnica di virata a bordo. Hanno quindi messo a punto il loro modo di navigare e sono ottimi campioni e hanno regatato molto bene“.

America Magic? Si è sommata un po’ di sfortuna ad un po’ di sovrastima delle proprie possibilità. Siccome le barche sono molto veloci non hai molto tempo per vedere arrivare una raffica da temporale, loro erano già pronti ad una manovra sulla boa di sinistra. Inoltre Hutchinson sembra avesse il microfono spento e forse aveva già deciso che avrebbero virato alla boa di sinistra e sarebbero venuti, forse senza strambare, mura a dritta sul lato di poppa“. E’ l’analisi di Tommaso Chieffi, con cinque America’s Cup alle spalle (Italia 1987; Moro di Venezia 1992; Oracle Bmw Racing 2003, +39 come allenatore e poi Shosholosa (come tattico) nel 2007) su quanto avvenuto durante la Prada Cup ad American Magic. (Adnkronos)