Seguici su

Cerca nel sito

Europei di Atletica, Tortu riporta l’Italia sul podio dopo Mennea: è bronzo nei 200 metri foto

L’azzurro: “Volevo l’oro, ma sono felice. Punto alla vittoria a Roma 2024”

Monaco – Tortu- Mennea. Il destino non si divide tra i due. E arriva per Filippo 44 anni dopo il Grande Pietro. Anche se il campione olimpico della 4×100 avrebbe voluto l’oro nei 200 metri e lo dice con convinzione ai microfoni di Raisport a margine della finale di Monaco, arriva una splendida medaglia di cui essere fieri. L’Italia torna sul podio agli Europei e lo fa grazie al talentissimo sardo che conquista il bronzo, rimontando di rabbia e mostrando velocità e classe in gara, e regala a se stesso il primo alloro continentale senior della carriera. Nel 1978 Mennea vinse l’oro agli Europei Indoor e nella stessa distanza, diventando negli anni la stella dell’atletica italiana. Tortu è giovane e già brilla nel cielo azzurro delle leggende dell’atletica tricolore.

Scrive stasera la storia mettendosi al collo uno splendido bronzo l’atleta delle Fiamme Gialle, che arricchisce il suo palmares di campione: “Mi sta stretto ma quando sei sul podio comunque, bisogna essere contenti. Sono orgoglioso soprattutto del lavoro fatto quest’anno”. Sorride Filippo rivedendosi nel filmato di Raisport mentre rilascia l’intervista. Quella faccia poco soddisfatta al traguardo, con un cuore che cercava il primo posto agli Europei, mostra una contentezza a metà: “… ma poi nei prossimi giorni ci penserò e sicuramente il bronzo mi farà felice”. Spiega ridendo. Segue la via dei Miti Tortu. Dopo Mennea arriva lui sul podio europeo nei 200 metri. Lo fa con il tempo di 20”46, con margine ampio di scendere dal crono di stasera, siccome detiene il personal best di 20”11, conquistato a Nairobi.

Cavalca Tortu verso il futuro e verso Roma 2024. Ieri sono stati decisi di giorni della competizione italiana, che si svolgerà tra due anni. Dal 7 al 12 giugno allo Stadio Olimpico. Nell’impianto romano Mennea vinse l’oro nel 1974. E probabilmente Filippo incontrerà ancora lì il suo doppio filo legato al Grande Pietro: “La medaglia di bronzo mi lascia pensare agli Europei di Roma, a cui voglio arrivare per vincere”. Sarebbe ancora leggenda (50 anni dall’oro di Pietro e 50 anni dopo), cosa che Filippo già è, per quanto fatto nell’atletica olimpica, mondiale e anche europea da stasera: “Sono contento del risultato finale, sto sul podio. Tutto il mio lavoro mi ha ripagato”.

Per l’Italia è la nona medaglia vinta agli Europei di Monaco e la terza della serata, dopo l’argento e il bronzo conquistati nei 3000 siepi (leggi qui).


(foto@Grana/Fidal)

Il Faro online – Clicca qui per leggere tutte le notizie di Sport
Clicca qui per iscriverti al canale Telegram, solo notizie di Sport

ilfaroonline.it è su GOOGLE NEWS. Per essere sempre aggiornato sulle nostre notizie, clicca su questo link e seleziona la stellina in alto a destra per seguire la fonte.